Atleti della Federazione italiana paralimpica di calcio balilla e giocatori disabili e non, hanno gareggiato insieme per un’esperienza di team building. L’iniziativa si è svolta all’Hotel Meliã di via Masaccio a Milano

 

Dieci squadre si sono sfidate 5 contro 5. Tutor d’eccezione Francesco Bonanno, quattro volte campione del mondo e presidente di FPICB-Federazione Paralimpica italiana calcio balilla. La vittoria è andata alla squadra di Citibank.

 

Ecco i team: ADL (squadra con gli utenti di Anmil), AMICIDUE (squadra formata dalla cooperativa Amicidue), POKER D’ASSI (squadra formata da AGPD – Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down), GREPPI FEDEZ (squadra formata dai ragazzi con disabilità cognitiva e motoria dell’Istituto Greppi), I CAVALLI PAZZI (squadra formata dai ragazzi con disabilità cognitiva e motoria del Capac), GIANLUCA E I BELLI DENTRO (squadra formata dai responsabili Human Research (HR) di Barclays), MELIA (squadra formata dai responsabili HR dell’Hotel Meliã), CITIBANK (squadra formata dai responsabili HR di Citibank), TEAM GROM (squadra formata dai responsabili HR di Grom), GAP (squadra formata dai responsabili HR di Gap).

Il trofeo fa parte del programma “We can Work It Out” sui temi della disabilità e del lavoro promosso da Fondazione Adecco insieme ad Adecco Formazione e in partnership con ANMIL -Associazione Nazionale Invalidi del Lavoro, Provincia di Milano e i promotori di Diversitalavoro.

CLAUDIO SOLDÀ, FONDAZIONE ADECCO. «Sono molti i significati del Trofeo. Ci sono lavoratori di un’aziend,  anche con mansioni diverse, che fanno squadra e si confrontano in un contesto insolito come lo sport e con persone con disabilità – afferma Claudio Soldà, segretario generale di Fondazione Adecco per le pari opportunità -. Si tratta di un mix che ha ricadute positive personali e aziendali. Un modo per parlare di integrazione in una maniera diversa rispetto a un convegno, un seminario».

CLAUDIO MESSORI, ANMIL «Grazie a questo progetto sono stati realizzati diversi incontri rivolti ai manager di HR, artigiani, liberi professionisti – afferma Claudio Messori, direttore dell’agenzia per il lavoro di Anmil Milano-. Abbiamo fatto cucinare un pranzo, giocare a show down (una sorta di ping pong per non vedenti) e ora il trofeo di calcio balilla. Anmil partecipa all’iniziativa coinvolgendo le persone con disabilità che si sono rivolte al nostro servizio oppure che sono socie di associazioni che si occupano di disabilità».

FRANCESCO BONANNO, FIPCB «Il calcio balilla è uno sport dove possono giocare insieme normodotati e persone con diversi tipi di disabilità: da chi si muove in carrozzina a chi ha disabilità intellettive e relazionali – spiega Francesco Bonanno-. Dal 2011 la Federazione paralimpica calcio balilla porta i suoi biliardini nelle aziende, nei villaggi turistici, nelle piazze.  Il successo è dovuto al fatto che facciamo fare una reale esperienza di competizione sportiva, con squadre miste e si fa vivere il messaggio di integrazione. Senza tante parole, ma con il vissuto diretto».

di Carmen Morrone

Fonte: vita.it