L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare scuole di calcio integrate, aperte a bambini disabili e normodotati. I promotori sono ‘Bambini nel mondo’ Onlus, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e il Centro sportivo italiano comitato regionale Emilia Romagna.

 

26 FEB – Trenta società calcistiche di grande rilievo, 600 piccoli calciatori e tantissime nazionali, tra cui quelle dei cantanti, dj, doppiatori, attori, veterinari, prestigiatori e cabarettisti. Sono i protagonisti del progetto globale ‘Il cuore nel pallone’, presentato oggi a Roma, presso la sala Convegni Enpav da ‘Bambini nel mondo’ Onlus, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e il Centro sportivo italiano comitato regionale Emilia Romagna. L’obiettivo è mettere il cuore dello sport al servizio degli altri. Come? Promuovendo due eventi primaverili: il 7 aprile la maratona della solidarietà a Modena e i primi 4 giorni di maggio un torneo internazionale giovanile di calcio e calcio integrato a Roma.

 

Si inizia quindi ad aprile allo Stadio Braglia di Modena con una partita di calcio integrata tra le tante e diverse nazionali di calcio, alle ore 15, per raccogliere i fondi che porteranno alla realizzazione di un campo sintetico allo Stadio di Finale Emilia a Modena (colpito dal sisma del 2012) e di un maneggio per attività di equitazione per disabili e normodotati, presso il Villaggio della Solidarietà – papa Giovanni XXIII a Reggio Emilia. Sarà anche l’occasione per raccogliere altri fondi che serviranno a pagare il soggiorno romano di tutti i bambini partecipanti al torneo di maggio. Le squadre coinvolte saranno: la nazionale Emilia Romagna, la Nazionale Integrata Smile Action, la Nazionale Cabarettisti, la Nazionale Prestigiatori, la Nazionale Senior Veterinari DOP, la Nazionale DJ, Fuori dal Set Amici di Luca Zingaretti, la Nazionale Doppiatori, la Nazionale Amici gli Angeli della Tv e, infine, l’Altra squadra per l’Emilia Romagna (una squadra integrata, di cui fanno parte giocatori di ogni società calcistica emiliana).

 

Tutte con un unico obiettivo: contribuire alla realizzazione del torneo integrato di maggio, quale “esperienza comunitaria e ‘alla pari’, che permetterà a tutti i bambini presenti di sperimentare la libertà di stare insieme. E lo faranno grazie a un gioco di squadra come il calcio- precisa ‘Bambini nel mondo’- lo sport più amato dagli italiani. È infatti uno degli sport risultato più efficace per favorire la vita collettiva di tanti bambini disabili. Un’iniziativa molto ambiziosa la nostra- conclude- premiata per 3 anni di seguito dal Presidente della Repubblica”.

 

Fanno parte del comitato d’onore, tra gli altri, Gianni Riviera, presidente del settore giovanile e scolastico della Federazione italiana giuoco calcio (Figc); Bruno Conti, dirigente sportivo e responsabile del settore giovanile della AS Roma; Francesco Totti, il capitano della AS Roma; Giulio Coletta, dirigente sportivo e direttore del settore giovanile della S.S. Lazio; Giuseppe Wilson, ex calciatore della Lazio nonché direttore tecnico del Cerveteri.

 

La Roma e la Lazio sono state le prime società di serie A ad aderire al progetto ‘Il cuore nel palone’. Parteciperanno, infatti, al torneo le loro due squadre giovanili, insieme a team stranieri, tra cui i curdi accompagnati dal sindaco di Halabja, Mohammed khedher Kareem, vicepresidente mondiale dei sindaci per la pace. Tantissimi i nuovi patrocini che si sono aggiunti alla sesta edizione del progetto: oltre all’Enpav che ospita la conferenza stampa, quelli della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Reggio Emilia, del Comune di Modena, di Fgci e Coni della Regione Emilia Romagna, della Croce rossa italiana, della Protezione civile, della Fand e della Fish regionali, del Criba, dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena, del Comitato italiano paraolimpico dell’Emilia Romagna e dell’Accademia militare di Modena.

 

Saranno, infine, presenti alla conferenza di domani, oltre Urbano Stenta, presidente di ‘Bambini nel mondo’ Onlus ed esperto italiano per la redazione della Convenzione internazionale Onu sulla difesa dei diritti e della dignità delle persone con disabilità, una folta delegazione istituzionale dell’Emilia Romagna, insieme a una rappresentanza del Comune di Modena; le nazionali che giocheranno a Modena, esclusa la squadra dell’Emilia Romagna; il direttore tecnico del torneo di maggio, Vittorio Totonelli, e alcune delle squadre di bambini che giocheranno a maggio.

 

Fonte: quotidianosanita.it