Prende avvio sabato prossimo, al palazzetto dello sport di Calendasco, il campionato provinciale di basket integrato. Organizzato da Cip e Csi, il regolamento del torneo prevede la presenza in campo di tre atleti diversamente abili e due normodotati. Per questi ultimi vige il divieto di siglare canestri e, ovviamente, di contrastare atleti disabili.

 

Una formula piuttosto particolare che ha riscosso un buon successo nel corso dell’edizione 2013, quando fu il Dream Team a laurearsi campione provinciale. La “squadra dei sogni” difenderà ovviamente il titolo in questa nuova edizione cui prenderanno parte i padroni di casa de La Primogenita e la formazione dell’Assofa. Gli incontri, con formula girone all’ italiana andata e ritorno in 5 concentramenti, proseguiranno poi il primo febbraio, il 22 febbraio, il 22 marzo, il 17 maggio. Finale fissata per il 7 giugno.

 

La Promogenita di Calendasco é il primo, ma per ora unico ,esperimento di accoglienza di una squadra federale alla disabilità. La dirigenza ha messo a disposizione gratuitamente l’impianto, l’ allenatore Enrico Massari oltre alla struttura societaria, accogliendo i ragazzi e le ragazze del Centro Emma Serena di San Nicolò.

 

Fonte: liberta.it