ROVIGO – Mano pesante del giudice sportivo, dopo il referto arbitrale di Villanovese-Scardovari (Juniores) sospesa a 10’ dal termine sul 2-1 perchè l’arbitro non ravvisava i criteri di sicurezza: squalificato per 6 mesi e mezzo, fino al 30 giugno 2014, Kristian De Bei, figlio dell’icona del calcio polesano Moreno, al quale è intitolato l’impianto di Scardovari.

Ecco i motivi della squalifica: «Espulso, mentre usciva dal campo, aggrediva l’assistente della Villanovese, persona indifesa e disabile, con violenza inaudita, calci e pugni in varie parti del corpo, senza motivo». A Scardovari sono senza parole, spiega l’allenatore Rosario Passarella, pure lui fermato un mese: «Si è trattato solo di una spintarella. Sono allibito. Kristian non ha fatto nulla di quanto scritto. Ci dispiace che sia stata toccata una persona disabile con cui a fine gare ho parlato». Ora?: «Potremmo ritirare la squadra».

 

Fonte: gazzettino.it