BORGOMANERO – Ospite i vertici di Special Olympics Italia e la campionessa di equitazione Roberta Quercioli

 

“Trent’anni fa dicevano che non eravate in grado di correre i 100 metri. Oggi, voi correte la maratona. Trent’anni fa, dicevano che dovevate rimanere chiusi negli istituti. Oggi siete di fronte alle televisioni di tutto il mondo”: sono le parole pronunciate nel 1999 da Eunice Kennedy, sorella di John Fitzgerald il Presidente Usa assassinato a Dallas nel 1963 e del senatore Bob anche lui morto per mano omicida nel 1968. Una frase quella di Eunice Kennedy che ha caratterizzato l’Intermeeting del Lions Club Borgomanero Host, Lions Club Borgomanero – Cusio, Soroptimist Alto Novarese, Rotary Borgomanero – Arona di giovedì 24 ottobre che ha avuto come ospite Maurizio Romiti, presidente di Special Olympics Italia.

 

Con lui il vice Alessandro Palazzotti, il direttore Regionale del Piemonte Charlie Cremonte e la pluricampionessa (due medaglie d’oro ad Atene nella specialità equitazione) Roberta Quercioli. Una serata nel corso della quale il Presidente del Lions Borgomanero Host Alberto Servini ha ribadito l’impegno per l’annata sociale 2013/2014 a sostenere quelle associazioni e quelle realtà che si occupano di persone diversamente abili.

 

Maurizio Romiti ha illustrato l’attività di Special Olympics fondato da Eunice Kennedy nel 1968, organismo riconosciuto dal Cio , il programma internazionale più diffuso al mondo di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva, ed utilizza lo sport come mezzo per una piena integrazione delle persone, con disabilità intellettiva nella società, attraverso l’organizzazione non solo di allenamenti, ma anche di competizioni atletiche a livello regionale, nazionale e mondiale.

 

“Nel mondo – ha ricordato Romiti -sono circa 4.250.000 gli atleti, più 4 milioni di familiari e 1.300.000 volontari che ogni anno collaborano alla riuscita di 70 mila eventi”. In Italia è presente da trent’anni ed è riconosciuta dal Coni e dal Cip. Vede in attività quasi 15 mila atleti, 280 Team, 10.200 volontari e 300 eventi l’anno. Diciassette le discipline ufficiali, 4 quelle sperimentali e tre le dimostrative.

 

Nel corrente anno sono stati organizzati in Corea del Sud gli Special Olympics World Winter Game, i Giochi Nazionali Invernali a Merano (10-14 gennaio) quelli estivi ad Arezzo (23 – 28 aprile) e successivamente a Villasimius (18 – 23 maggio), Lodi (4 -9 ) giugno e Viterbo (21 – 26 giugno). Per il prossimo anno sono in programma i Giochi Nazionali Invernali, i XXX Giochi Nazionali Estivi e incontri a Venezia (25-30 maggio) e La Spezia (17 – 22) giugno. Ad Anversa (Belgio) dal 13 al 20 settembre per i Giochi Europei Estivi e nel 2015 i Giochi Mondiali Estivi a Los Angeles. “Per questo – ha evidenziato Romiti – abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte le

 

realtà della società e in particolar modo dei volontari, che sono l’anima del movimento”. Roberta Quercioli ha raccontato la sua commovente esperienza. “Prima non sapevo cosa fosse lo sport: ad Atene ho vissuto bellissimi momenti e mi sono anche divertita, perché l’importante è partecipare e non vincere”.

 

Fote: corrieredinovara.it