Presentato all’Art Hotel l’11° Ski Tour promosso dall’associazione varesina in collaborazione con Sestero e dedicato ai ragazzi con disabilità. L’assessore regionale Rossi: «Meno barriere anche sulle piste»

 

Dodici appuntamenti in otto diverse regioni sulle montagne italiane, dedicate a gruppi di sciatori speciali, in tutti i sensi. Questo il programma dell’11a edizione dello Ski Tour nazionale, dedicato all’insegnamento dello sci da seduti (per disabili) e organizzato dall’associazione varesina Freerider Sport Events in collaborazione con la Onlus Sestero.

 

L’Art Hotel di viale Aguggiari ha ospitato sabato scorso (26 ottobre) una serie di autorità (foto a lato) chiamate a Varese per sostenere l’iniziativa; tra loro anche Antonio Rossi – un passato da campione olimpico e un presente da assessore regionale allo sport – il sindaco Fontana, Giovanni Daverio, Lucas Maria Gutierrez, Enzo Panelli ma anche Graziano Bortolotti, ispettore capo del Centro Addestramento della Scuola Alpina della Polizia di Stato che ha sede a Moena.

 

Il tour sciistico comincerà a Folgaria (11-15 dicembre) con un meeting riservato agli operatori di settore ma poi lascerà spazio allo sport praticato con il nuovo anno: le tappe previste si terranno a Sestola, Madesimo, Abetone (gennaio), Roccaraso, Etna e ancora Roccaraso (febbraio), Terminillo, Bormio, Canazei (marzo) e gran finale nel primo weekend di aprile a Madonna di Campiglio.

 

«Sono colpito da tanto entusiasmo e dalle parole che ho sentito in merito all’esperienza vissuta dalla Freerider negli anni scorsi – ha affermato l’assessore Rossi – e credo che non solo le località toccate dallo Ski Tour ma ogni impianto della nostra regione debba poter accogliere le persone con disabilità. Sono uomo di sport e considero questi ragazzi degli sportivi, senza distinzione. Dobbiamo guardare a ciò che avviene da tempo nei Paesi del nord Europa e negli Stati Uniti dai quali abbiamo ancora molto da imparare».

 

Non casuale la presenza a Varese degli esponenti della Scuola Alpina della Polizia come confermano le parole dell’Ispettore Bortolotti. «La collaborazione con Nicola Busana e lo staff di Freerider (in sala anche gli istruttori Alessandro Varotto, Luca “Kino” Maraffio, Maurizio Mauri e Matteo Sacchi) per noi è una cosa consolidata e sempre più intensa, sia per l’assistenza sulle piste ma soprattutto per gli incontri di formazione e informazione in oltre 300 località sciistiche».

 

A completare il quadro degli interventi, quelli dei responsabili della Freerider Sport Events. Giulio Broggini è il presidente: «Nel corso degli anni siamo cresciuti per partecipazione e collaborazioni, ma noi siamo rimasti gli stessi e abbiamo il medesimo entusiasmo degli inizi. Non posso che ringraziare l’azienda Teleflex senza la quale avremmo molte possibilità in meno e la Sestero che ci ha permesso di realizzare uno Ski Tour che tempo fa era per noi un’utopia».

 

«Ogni Ski Tour non è mai stato uguale al precedente per numeri e contenuti – ha aggiunto il direttore tecnico Nicola Busata – Due anni fa curammo per Inail il 50° anniversario del Centro Protesi di Budrio, l’anno scorso scoprimmo la Sicilia con tre fantastici giorni all’Etna, quest’anno grazie ad “Art4Sport” di Mogliano Veneto andremo per la prima volta al Terminillo».

 

Fonte: 3.varesenews.it