Continua la vincente spedizione della nazionale azzurra di nuoto C21, davvero superba in questi giorni in Portogallo.

 

7 oro, 4 argento e un bronzo il dettaglio delle medaglie nella terza giornata, quella svoltasi nella giornata di sabato 21 settembre.

 

Elena D’Odorico, nella categoria mosaico, è ancora medaglia d’oro nei 200 metri dorso femminile, una gara che nella categoria C21 vedrà Silvia Pavanetto medaglia di bronzo dietro alla svedese Faerdig e alla portoghese Castro. La friulana vincerà anche i 400 stile sempre nella sua categoria. Medaglia d’oro, nella stessa specialità, anche per Martina Villanova, prima davanti alla spagnola Gardiola e all’irlandese Murray con il personale di 6’39’’ e 76.

 

Vignando e ancora Pavanetto saranno alla fine rispettivamente prima e seconda negli impegnativi 400 misti; la stessa Vignando, poco dopo, bisserà il successo conquistando il titolo europeo nei 50 rana.

 

Manauzzi si arrende allo spagnolo Hernanez nei 100 farfalla, distanza che lo spagnolo chiuderà in 1’19’’78 a fronte dell’1’22’’75 del pontino; l’atleta dell’Hyperion si prende la seconda medaglia d’argento di giornata nei 50 stile libero: il portoghese Santos (32’’74) brucia in volata Manauzzi (32’’81)

 

Mora è argento sui 200 dorso vinti dal danese Pinnerup.

 

Le ultime due medaglie d’oro arrivano dalle staffette: la 4×100 mista maschile e la 4×100 stile femminile si confermano imprendibili nel vecchio continente.

 

“L’Italia conferma gli ottimi risultati delle giornate precedenti, con grande soddisfazione per il sottoscritto, per tutto lo staff e ovviamente la Federazione ” le parole del CT Peciarolo, “risultati rilevanti non solo in termini di medaglie che sicuramente sono importanti in questa competizione, ma perché accanto ad atleti già maturi seppur giovani  come Oresta , Vignando, Bresciani,  Manauzzi, Villanova e Pavanetto,  stanno confermandosi tra i grandi del nuoto mondiale anche i più giovani Zaffaroni e Mora, che brillano per le loro superbe prestazioni. La medaglia più bella, seppur di bronzo, è quella conquistata dalla Pavanetto nei 100 dorso: partiva dalla settima e ultima posizione in qualifica e con forza ha raggiunto il terzo posto, riscattando il periodo negativo degli ultimi mesi. Rimaniamo squadra da battere ma maggiore attenzione va posta verso il rinforzato Portogallo e l’emergente Svezia con le sue raniste di alto livello”.

 

Il medagliere azzurro, al termine della giornata di sabato, recita 25 medaglie d’oro, 10 d’argento e 4 di bronzo.

 

Fonte: fisdir.it