Tutte le notizie, con la storia, il percorso, l’emozionante tappa del Quarto Traguardo, i memorial, i numeri, le curiosità e gli eventi collaterali di una fra le gare podistiche più emozionanti

La Storia e il Percorso

La Pistoia-Abetone è la più grande ultramaratona in salita d’Europa nata dall’idea e dalla passione sportiva del grande, indimenticato atleta pistoiese Artidoro Berti, che nel 1968 decise di sfidare in solitario le salite e i tornanti che otto anni dopo sarebbero diventati teatro della gara. La prima edizione si svolse nel 1976 e da allora la Pistoia-Abetone ha incrementato la sua importanza anno dopo anno: lo testimonia il numero di partecipanti tanto da superare, nel 2012, la soglia dei 1708 iscritti.

 

La gara, definita anche dai podisti più esperti una delle più dure del mondo, prevede il traguardo finale all’Abetone di (50 km.) e due traguardi intermedi: il primo “NON COMPETITIVO” a Le Piastre (14km) e il secondo a San Marcello (30 km.). Queste le caratteristiche del percorso: dopo ben 9 km di ascesa e rampe anche al 10%, si arriva al primo traguardo intermedio (Le Piastre). Segue la “Valle del Reno”, 6 km in leggera discesa per raggiungere Pontepetri. Verso Tafoni e Maresca la strada risale per poi tuffarsi in picchiata in direzione di Gavinana e quindi San Marcello, dove si trova il secondo traguardo intermedio. Poi ripida discesa verso Mammiano e La Lima (chilometro 33), luogo di inizio della scalata finale. Diciassette chilometri di salita con un primo tratto (fino a Casotti di Cutigliano) più abbordabile ed un finale crudele con 13 km di arrampicata piena di tornanti con pendenza media del 6% (ma punte del 12% nell’abitato di Pianosinatico), per raggiungere il traguardo di Piazza delle Piramidi.

 

Il Quarto Traguardo

Il “Quarto Traguardo” (Speciale Tappa di 3 km da Le Regine ad Abetone) è un’esperienza emozionante e particolare, giunta quest’anno alla 12ª edizione e rivolta ai ragazzi portatori di disagio.

 

L’iniziativa è nata nel 2002 per una scelta precisa dell’Assessorato allo Sport della Provincia che ha voluto così sperimentare, proprio all’interno della corsa che rappresenta uno degli appuntamenti più quotati del panorama agonistico nazionale, un altro modo di fare sport: quello aperto e solidale, senza tecnicismi o barriere. L’idea fu, all’inizio, di creare un’occasione di incontro tra i ragazzi disabili ed i rappresentanti istituzionali, anche se poi la partecipazione è stata aperta con successo a tutti i cittadini.

 

Da allora il progetto è cresciuto negli anni sia sul piano quantitativo (per il numero sempre maggiore di partecipanti) sia in termini qualitativi (per servizi e opportunità offerte).

 

Numerose le adesioni da parte delle associazioni di volontariato, soprattutto di Pistoia e della Valdinievole, legate alle problematiche della disabilità, tanto da arrivare nell’edizione 2012 a contare circa 370 presenze. Forte anche la risposta da parte della società civile (scuole, società sportive e semplici cittadini) e del mondo politico provinciale, sempre presente con le principali autorità cittadine. L’Amministrazione Provinciale, ente organizzatore dell’iniziativa insieme all’ASCD Silvano Fedi, mette a disposizione un autobus da Pistoia e uno dalla Valdinievole mentre le associazioni sanitarie della nostra zona sono presenti con i loro mezzi per i ragazzi disabili.

 

I Memorial

9° Memorial Artidoro Berti – alla 1ª società classificata – La “Pistoia – Abetone” si deve a una sua idea ed il suo ricordo è molto sentito dagli organizzatori e dai partecipanti. Una splendida carriera di atleta vissuta con semplicità: due titoli Italiani assoluti di Maratona, fino alla partecipazione alle Olimpiadi di Helsinki 1952.

 

Una vita da sportivo di grande valore che è sicuramente un esempio per i giovani di oggi. Il suo ricordo lungo la “Pistoia – Abetone” è vivo più che mai.

 

14° Memorial Sergio Pozzi – al 1° uomo classificato – Della Pistoia Abetone è stato l’uomo dei record. Ed è stato il più grande testimonial per l’entusiasmo contagioso con il quale parlava sempre della corsa, della “sua” corsa. Ovunque e con tutti.

 

Ecco perché la Pistoia-Abetone ha voluto intitolare un traguardo a questo grande atleta, scomparso nel luglio del 1999 a soli 43 anni ma ancora vivo nel ricordo di tutti.

 

12° Memorial Lucia Prioreschi – alla prima donna classificata – Con questo premio viene ricordata Lucia Prioreschi, giornalista del Tirreno della redazione di Pistoia. Per tanti anni Lucia ha raccontato l’amata montagna pistoiese e non l’ha mai trascurata, anche quando ha cominciato a muoversi dalla sua Maresca per lavorare a Pistoia. Un premio per ricordare il suo sorriso, il suo impegno e la sua umanità che sono mancati troppo presto.

 

3° Memorial Alessandro Del Cittadino – Questo Memorial è dedicato ad Alessandro Del Cittadino per il suo amore per la Pistoia-Abetone, per l’attaccamento al podismo attraverso il quale esprimeva il suo essere libero e per dirigenti e atleti della “Silvano Fedi”, che considerava la sua “famiglia”.

 

Pistoia Abetone Hospitality

A seguito del crescente successo riscontrato dalla corsa durante le edizioni precedenti – anche dal punto di vista dell’accoglienza e delle presenze turistiche nel territorio pistoiese – il Comitato Organizzatore della Pistoia-Abetone propone per quest’anno per la “Pistoia-Abetone Hospitality”, due opportunità:

 

Una con l’Agenzia Aloha Viaggi e l’altra con Federalberghi-Confcommercio Pistoia e i consorzi turistici “Città di Pistoia” e “Abetone – Montagna Pistoiese”.

 

Per informazioni o prenotazioni, Gli atleti partecipanti alla gara e i loro accompagnatori possono trovare ulteriori informazioni sul sito web della manifestazione www.pistoia-abetone.com. In alternativa è possibile contattare direttamente o l’Agenzia Aloha Viaggi (0573 913280 – 340 5616994 – alohaprenotazioni@gmail.com) oppure il Consorzio Turistico Città di Pistoia ai seguenti numeri di telefono: 0573/991502 – 331/6350119 o indirizzo e-mail: info@pistoiaturismo.it

 

Eventi Collaterali

La terza volta del fitwalking: il “Quinto Traguardo”

Nel 2011 la camminata sportiva ha fatto il suo ingresso nel programma della Pistoia-Abetone.

La “Silvano Fedi” e la Lega Atletica Uisp rinnovano anche per questa edizione le loro collaborazione allo scopo di consolidare il “Quinto traguardo” come uno degli appuntamenti di rilievo della giornata: un percorso di fitwalking e nordic walking, riservato a chi desidera affrontare le strade della gara con la tecnica del passo veloce, peculiarità di questa disciplina giovane ma che negli ultimi anni sta riscuotendo sempre maggiore successo.

 

La prova prenderà il via alle ore 9.00 (ritrovo ore 8.00) da Piazza Matteotti a San Marcello e seguirà il percorso gara fino a Piazza delle Piramidi, per una distanza totale di 20 km.

 

L’iscrizione è la stessa del traguardo di Le Piastre e comprende lo stesso pacco gara (mentre il pettorale avrà un colore viola diverso dagli altri).

 

Info e iscrizioni: Ascd Silvano Fedi (Tel/Fax 057334761)

 

La Traversata Notturna – “Sesto Traguardo”

La traversata in notturna in concomitanza della Pistoia Abetone è nata nel 1990 e si svolge con partenza dal Rifugio di Porta Franca nella valle dell’Orsigna. I partecipanti raggiungeranno il rifugio dal ritrovo di Pracchia, fissato per il pomeriggio di sabato 29 giugno: lì è prevista una cena mentre la partenza è prevista per le 2.30. I partecipanti saranno guidati da esperti del CAI di Pistoia lungo un percorso che attraversa tutta la nostra montagna in uno sviluppo ideale rispetto alla strada percorsa dagli atleti: lago Scaffaiolo, Croce Arcana, Libro Aperto e Abetone, dove il gruppo arriverà dopo 10 ore di cammino tagliando lo stesso traguardo dei podisti. La partecipazione media di tutti gli anni è stata di circa 30 persone, provenienti da ogni parte d’Italia e anche dell’estero. Ai partecipanti viene attribuito il pettorale della gara podistica e ovviamente la traversata non è agonistica.

 

INOLTRE: La Pistoia abetone una gara di solidarietà

La Pistoia-Abetone è naturalmente un importante e atteso appuntamento nel panorama sportivo nazionale, ma proprio per la sua crescente popolarità e, nondimeno, per il successo dell’ormai decennale “Quarto Traguardo”, il Comitato Organizzatore sta intensificando i propri sforzi affinché la gara si trasformi anche in veicolo di sensibilizzazione verso tematiche sociali e di interesse pubblico.

 

La “gara di solidarietà” è la collaborazione sempre più stretta e partecipata con importanti realtà associative e di volontariato, impegnati sia su scala locale sia a livello nazionale e attive in vari campi allo scopo di rispondere concretamente alle necessità di chi è più svantaggiato: attraverso la ricerca, l’assistenza medico-sanitaria, la raccolta fondi e la divulgazione informativa presso le istituzioni di notizie e risultati della propria attività di studio e di ricerca che possano interessare la collettività.

 

Fonte: met.provincia.fi.it