Domenica 2 giugno lo stadio “Luigi Muzi” di Orvieto sarà la cornice della 4a edizione del “Memorial Coscioni”, meeting Nazionale di Atletica leggera tra i più prestigiosi del calendario Umbro ed evento di punta della Libertas Atletica Orvieto.

 

L’edizione 2013 è stata presentata ieri presso la sede comunale alla presenza del sindaco di Orvieto, Antonio Concina e della vicesindaco e assessore allo Sport Roberta Tardani, da Carlo Moscatelli nella doppia veste di presidente Libertas Orvieto e presidente regionale della FIDAL. Presente la famiglia Coscioni, Alessandro Bracciali, principale ideatore dell’evento, Mina Welby e Filomena Gallo della Associazione “Luca Coscioni”.

 

L’evento, organizzato da Libertas Orvieto, Comune di Orvieto / Assessorato allo Sport, Associazione “Luca Coscioni”, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (main sponsor) e dalla famiglia Coscioni, è nato quattro anni fa da una idea di Alessandro Bracciali per ricordare, attraverso la sport, la figura di Luca Coscioni, orvietano, politico, studioso, maratoneta, personaggio. Un meeting, quello dedicato alla memoria di Luca Coscioni che oltre a ricordarne la figura politica e sportiva, continua a regalare grandi emozioni anche sul piano meramente agonistico attraendo numerosi atleti da tutta Italia grazie alla professionalità con cui è organizzato e alle straordinarie perfomance che la pista del Muzi, realizzata in Mondotrack, offre alle gare di velocità, mezzo fondo e fondo. Anche nei salti il parterre che scenderà al Muzi è di tutto rispetto: nel lungo saranno in gara sette tra i migliori specialisti italiani e nell’alto – lo scorso anno proprio al Memorial Coscioni fu raggiunto un ottimo 2,28 mt all’asticella – sono attesi i nomi forti dell’atletica italiana.

 

Ma il “Coscioni”, giunto alla sua prestigiosa quarta edizione non è solo sport e non è solo un momento dedicato ai grandi campioni: Luca Coscioni è ancora oggi una figura politica molto importante, le sue battaglie per la libertà della ricerca scientifica, ne fanno ancora oggi un paladino dei diritti dei malati, dei disabili, di tutte quelle categorie che, da svantaggiate, non trovano rispettati i propri diritti. Ed è proprio attraverso lo sport, a cui Coscioni era molto legato e che praticava, fin quando gli è stato possibile, che la disabilità può essere, se non azzerata, quantomeno compresa e rispettata: al Muzi saranno infatti in pista alcune batterie dei 100 mt. a cui prenderanno parte alcuni atleti con disabilità. Si comincia domenica 2 giugno alle ore 16 con le batterie degli ostacoli femminili per arrivare ai 3000 siepi, passando per i salti, i lanci e le performance attesissime del comparto velocisti.

 

Fonte: orvieto24.it