Al Palazzetto dello sport di Carrara si è svolta domenica 20 Aprile scorso la fase regionale di qualificazione alla Coppa Italia di scherma dove il Club SchermAbilità di Pontedera ha partecipato con il suo atleta più rappresentativo Pietro Ganetti. La prova di spada ha richiamato circa ottanta atleti provenienti dai più prestigiosi circoli di scherma della Toscana.

Nonostante la giovane età (17 anni !!!) Pietro Ganetti ha tirato alla pari con atleti più titolati e di categoria superiore, inanellando ben cinque vittorie nel girone eliminatorio che gli hanno permesso di guadagnare la 13.a piazza nella classifica parziale.

Nella fase a eliminazione diretta il giovane atleta bientinese ha incrociato l’arma con Paolo Balestracci del US Pisascherma, schermidore mancino come Ganetti che riesce a piazzare solo sette stoccate al nostro Ganetti che si è aggiudicato l’assalto 15-7 ed è quindi passato al secondo turno.

Qui incontra il bravo Niccolò Bruschi dell’Accademia Scherma di Firenze, un avversario molto tecnico e di esperienza, che ha sfoggiato una buona scherma, mettendo in seria difficoltà Ganetti che ha però risposto con grande determinazione e rapidità di esecuzione; qualità che hanno permesso a Ganetti di aggiudicarsi l’incontro con il punteggio di 15-12, e che hanno lasciato sulla pedana un esterrefatto Bruschi ancora incredulo della sconfitta subita.

Come è del tutto logico, la gara si è fatta sempre più dura e selettiva avendo il portacolori di “Schermabilità” raggiunto la qualificazione fra i sedici atleti rimasti in gara. Il turno successivo ha visto Ganetti contrapposto a Riccardo Bardine, testa di serie del torneo e atleta allenato dal maestro Di Ciolo dell’omonimo e plurititolato circolo di scherma pisano.

Bardine è uno schermidore di 25 anni, dotato di grandi capacità fisiche e tecniche, abituato ai posti più alti del podio, ma il giovane Ganetti lo ha comunque affrontato con grande determinazione, mettendo subito a segno due splendide stoccate. L’assalto è molto combattuto fino al 11-10 per il pisano che nella parte finale ha dovuto fare appello a tutta la sua maggiore esperienza per aggiudicarsi l’assalto 15-10.

Pietro Ganetti ha comunque terminato la gara piazzandosi al 12.o posto, a solo cinque stoccate dai primi otto.

Pietro è un atleta di grandi potenzialità, ma già in grado di esprimere una buona tecnica e maturità di gara. A diciassette anni possiamo dire che è ancora agli inizi del suo percorso agonistico, la spada è una disciplina molto longeva ed ha tutto il tempo necessario per raggiungere traguardi e podi prestigiosi. La scherma è uno sport dove dedizione, sacrificio e volontà sono sempre premiati e sta solo a Pietro decidere dove vuole arrivare”. Queste le parole a fine gara del suo allenatore Mario Rosati che, insieme a Giorgio Corretti ed Elisa Callari, insegnano scherma al Club SchermAbilità che ha la sua sede a La Rotta di Pontedera.

I corsi presso la palestra di LA ROTTA sono tenuti il mercoledì ed il venerdi. Non ci sono limiti di età per la pratica della scherma, uno sport che richiede carica e capacità psicofisiche a livello eccellente e che “Schermabilità” segue sia per quel che riguarda l’attività agonistica che quella amatoriale per tutte e tre le armi (Spada – Fioretto – Sciabola) di cui è composta la disciplina.

E’ superfluo sottolineare quanto la “scuola italiana” possa vantare allori prestigiosi fin dagli albori delle competizioni internazionali sportive (basti pensare alla vera e propria “incetta” di medaglie olimpiche che avviene ogni quattro anni…), ma “Schermabilità”, oltre a poter vantare maestri d’eccezione, tiene a rendere noto in particolare il fatto che presso le proprie strutture si tengono corsi per ogni fascia d’età e disabilità (fisica e psichica).

 

 

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Fonte: ecodelmontepadule.com