​Il 21 aprile è un giorno da ricordare per gli appassionati del mare e della vela. Domenica il Club Velico Crotone ha infatti rispetto l’impegno, assunto con un programma che si sviluppa nell’arco di tre giornate condiviso da FIV, CONI e Comitato paraolimpico chiamato “Vela senza barriere”, di mettere i ragazzi diversamente abili “sulla stessa barca” con i timonieri della classe Laser e con gli istruttori del circolo.

 

Il risultato è stato straordinario da tutti i punti di vista. Per la partecipazione: la spiaggia del Club alle 11 si è macchiata di fucsia, il colore scelto per le magliette realizzate per l’evento, indossate dagli atleti, dai ragazzi coinvolti nell’iniziativa, dai soci, dagli amici, dalle molte persone che si sono riunite per questa festa dello sport.

 

Poi per la professionalità degli istruttori (FrancescoCozzolino e Alessandro Giungato in barca, abilissimi nel trasmettere informazioni semplici e precise e nel dare sicurezza. Infine, per la capacità dimostrata dai ragazzi dell’associazione L’Alveare di Catanzaro di cimentarsi con la navigazione a vela, nonostante fosse per tutti una prima volta assoluta. I volti sorridenti, il desiderio di ripetere l’esperienza espresso da loro, dai genitori e dai volontari dell’associazione, i saluti affettuosi e gli abbracci al termine della giornata parlano chiaro.

 

​Durante “Vela senza barriere”, il Club Velico Crotone non ha sospeso gli allenamenti della classeOptimist. Questo perché in mare ci fossero, insieme ai giovani dell’Alveare, anche loro a fare da vivace contorno, con le loro barchette minuscole, alla navigazione delle imbarcazioni collettive più grandi e impegnative. E il pomeriggio altre barche del Club sono entrate in acqua, stavolta per i corsi di vela per ragazzi e adulti, già cominciati a bordo del semicabinato Elvstrom 717 del circolo.

 

​”Vela senza barriere” prosegue con i ragazzi della cooperativa Shalom e l’Associazione Famiglie Ospiti Marianna Agostino sabato 25 maggio, sempre di mattina. E si conclude con i giovani dell’Associazione Autismo Kr la mattina del 1° giugno e quelli del Centro Matteo 25 della Misericordia di Isola CapoRizzuto nel pomeriggio dello stesso giorno.

 

​”Siamo seriamente intenzionati a far diventare la vela un fenomeno collettivo. La nostra città ha questa speciale vocazione, noi abbiamo l’obbligo di sfruttarla per ragioni sportive e, ovviamente, anche turistiche. Ma la socialità è altrettanto importante e oggi il Club Velico Crotone è stato teatro di un incontro davvero speciale fra istruttori, atleti e ragazzi che hanno mostrato, a dispetto della loro disabilità, di poter imparare a navigare” hanno dichiarato Laura accavari e Alessia Sisca, responsabili del progetto.

 

Fonte: cn24.tv