Il 13 e 14 aprile 2013 il comune scaligero ospiterà i Giochi Regionali del Veneto di atletica, basket, bocce, calcio, tennis, nuoto e pallanuoto e ai quali parteciperanno circa 1.100 atleti con disabilità intellettiva

 

Appuntamento di prestigio per il Comune di San Giovanni Lupatoto, scelto come sede della prossima tappa dei Giochi Regionali Special Olympics. Il 13 e 14 aprile 2013 ospiterà i Giochi Regionali del Veneto di atletica, basket, bocce, calcio, tennis, nuoto e pallanuoto e ai quali parteciperanno circa 1.100 atleti con disabilità intellettiva provenienti da tutta la Regione. Tali Giochi rappresenteranno una straordinaria occasione per riaffermare il valore della diversità e per promuovere una differente prospettiva di approccio alla disabilità intellettiva quale risorsa e forza per una società realmente inclusiva.

 

PARTECIPAZIONE ALLARGATA – L’intento della Direzione Provinciale Special Olympics, guidata da Enrico Mantovanelli, è di promuovere il territorio veronese come accessibile ed accogliente per tutti, offrendo agli atleti, ai loro familiari ed ai tecnici che interverranno un’esperienza di solidarietà davvero indimenticabile, creando un evento in grado di trasmettere i valori di Special Olympics non solo a chi vi sarà coinvolto direttamente, ma anche al resto della popolazione veronese. “Special Olympics è un’importante occasione di crescita personale, non soltanto per chi segue questi ragazzi in ambito sportivo, ma per tutti – afferma l’assessore allo Sport di San Giovanni Lupatoto, Enrico Mantovanelli –. La tappa regionale è un appuntamento importante per tutta la cittadinanza.

 

Mi piacerebbe vedere che la comunità ha colto il nostro invito, percependone la giusta importanza: dalla prima volta in cui mi sono avvicinato a questa realtà, ne sono rimasto affascinato. Sono certo che capiterà a tutti quelli che vivranno da vicino i Giochi Special Olympics”. “E’ nostro desiderio iniziare e diffondere un nuovo modello di cultura sportiva – continua l’assessore Enrico Mantovanelli –. L’integrazione dei ragazzi con disabilità intellettiva nel mondo dello sport a fianco dei normodotati, la consideriamo una rivoluzione estremamente positiva, di cui San Giovanni Lupatoto vuole farsi promotore”.

 

Fonte: veronasera.it