Lo sport come mezzo di socializzazione

Il Tennistavolo Senigallia ha aderito all’iniziativa dei Servizi Sociali del Comune di Senigallia finalizzata all‘integrazione delle persone disabili attraverso iniziative legate allo sport.

 

Già oggi il Centro Olimpico sviluppa una proficua collaborazione con la Onlus La Casa di Omero, che si interessa di volontariato, insieme alla prof.ssa Paola Crivellini, che con grande impegno e ottimi risultati porta avanti un encomiabile lavoro con un nutrito gruppo di ragazzi.

 

La società storica del tennistavolo cittadino nel tempo è sempre stata disponibile ad iniziative similari fin da quando negli anni ’90 aderì a programmi di reinserimento in collaborazione proprio con i Servizi Sociali del Comune.

 

Oppure dando spazio all’attività di gruppi con handicap sensoriali o psichici.

 

Il TT.Senigallia pensa infatti che lo sport non sia solo agonismo ma anche socializzazione e abbattimento di qualsiasi barriera, fisica e culturale, e che la convivenza di realtà differenti sia un arricchimento per tutti. Enzo Pettinelli ha sempre insistito molto sull’aspetto della socialità ed accoglienza facendone uno dei pilastri delle scelte societarie perché ritiene che l’agonismo riguardi solo una parte del fenomeno sportivo e non certamente la sua totalità.

Fonte: senigallianotizie.it