Partita senza storia, quella della prima squadra di HB Torino contro Padova, fanalino di coda della serie A2.

Il margine di 30 punti sui patavini è stato costruito nel corso di tre dei quattro quarti di gara, perché i nostri, forse appagati dell’ampio margine già accumulato a metà partita, decidono nel terzo quarto di farsi un pisolino ristoratore con il risultato di andare sotto in questa frazione di gara di ben otto punti.

 

A maggior gloria dei nostri, va comunque detto che il risultato è stato ottenuto senza la presenza in campo di Andrea Rocca, deciso a dare spazio ai giovani e a provare nuovi schemi.

 

Se 15 giorni fa era stato Faffo Longo, punto uno in campo, a stupire con il suo score di 12 punti, a Padova prende il testimone della sorpresa un altro punto uno: Richy Angelozzi, che con 10 punti ed una altissima percentuale al tiro, sigla in Veneto la sua miglior prestazione forse di sempre. Ottime prove anche di Fabio Piscitello, con 16 punti, e del top scorer Flavio Cardoso, che con i 29 punti di ieri raggiunge i 200 punti in campionato da inizio stagione.

 

Disavventura a lieto fine al termine dell’incontro. Quando già tutta la squadra era salita a bordo del nostro Mercedes sprinter per catapultarsi dopo cinque minuti al ristorante già prenotato, la sorpresa: il mezzo non vuole saperne di partire.

 

Ed è qui che i padovani hanno occasione di dimostrare di che tempra sono fatti: un gruppetto di giovani pescati al bar più vicino, si mobilita con efficienza, e, dopo un tentativo infruttuoso di far partire il furgone con i cavi, fa arrivare in meno di 10 minuti un carro attrezzi di un comune amico locale, che riesce a far partire il nostro riottoso mezzo. Servizio gratuito, e, addirittura, rifiuto di una mancia. Nella nostra epoca del sospetto e della diffidenza, bisogna pur continuare a non fare di tutta l’erba un fascio, ed a distinguere con pazienza fra Italia e Italia…

 

Fonte: hbtorino.it