Santo Stefano non rallenta la corsa al comando, stavolta si afferma contro il Padova che tuttavia minimizza il distacco. In A2, la corazzata Gradisca detta legge ancora una volta e accentua il divario con il Bergamo

 

ROMA – E’ di nuovo una coppia a comandare in serie A1 con 8 vittorie a testa: a sorpresa, Santa Lucia si ferma sul parquet canturino dove la Briantea mostra i muscoli con 15 lunghezze di vantaggio, ed è una prima volta assoluta dall’ingresso del Cantù in serie A1, mentre centra l’obiettivo in casa Santo Stefano, contro il Padova (2) che tenta di resistere, e lo fa con successo, fermandosi davvero a un soffio. Tornando alla sfida che sarebbe più corretto definire un’impresa, la Briantea 84 ha condotto il gioco sin dal primo quarto. Alla ripresa, ha toccato il massimo vantaggio a +13: “Grande soddisfazione, siamo davvero contenti – ha commentato il CT brianzolo Malik Abes -.

Abbiamo mantenuto l’inviolabilità del campo, non abbiamo mai perso in casa, questa stagione. La nostra forza il gioco di insieme, la preparazione. Eppoi, conosco bene i giocatori del Santa Lucia: in tanti anni di allenamento della Nazionale, devo dire che ho imparato bene le loro mosse”. La prossima si gioca contro il Padova, ma la matematica dice che i lombardi sono già qualificati ai play off.

“Sapevo che sarebbe stata una partita – aveva detto a caldo, a fine partita- in cui, oltre alla tecnica, serviva mantenere la testa: ho cercato per tutta settimana di togliere tensione, di non pensare ai conteggi della classifica. Certo la nostra sconfitta avrebbe significato rimettere in discussione i play-off ma non volevo che questo incidesse sulle prestazioni dei singoli. È stata una vittoria corale, ogni quintetto in campo ha giocato alla perfezione. Ormai siamo in un punto della stagione in cui la squadra si conosce bene e ha imparato i suoi equilibri, è uno spettacolo vederla giocare così”.

 

Finisce a favore della Dinamo Sassari (12), tornata in buona forma, la sfida con il Giulianova, che ha metà dei suoi punti in classifica. In A2, è inarrestabile la fuga del Gradisca friulano, che si issa a 18 punti ai danni del Genova (10), e lascia indietro un Montello Bergamo (14) che dà vita ad un match tirato ma poco realizzativo con il Treviso (10). Ancora in panne il Don Orione romano (8), fermato in trasferta dal Parma ora alla stessa quota di classifica. Continua l’ascesa del Torino, al sesto successo, fuori casa con il Padova inesorabilmente inchiodato al fondo della classifica

Risultati 6^ giornata di ritorno A1

Anmic Dinamo Sassari – Gruppo Tercas Amicacci Giulianova 75-50

S.Stefano Banca Marche – Padova Millennium Basket 76-60

Unipol Briantea 84 Cantù – SSD Santa Lucia Sport Roma 70-55

Riposa GSD Porto Torres

 

Classifica A1

1 – SSD Santa Lucia Sport Roma 16

2 – S.Stefano Banca Marche 16

3 – Unipol Briantea 84 Cantù 14

4 – GSD Porto Torres 12

5 – Anmic Dinamo Sassari 12

6 – Gruppo Tercas Amicacci Giulianova 6

7 – Padova Millennium Basket 2

 

Risultati 3^ giornata di ritorno A2

Padova Millennium Basket & B – HB Torino UICEP Asja 37-68

PDM Treviso – SBS Siemens Montello 55-40

Pol. Nordest Castelvecchio – Lloyd Italico Don Bosco Genova 55-42

Laumas Elettronica GiocoParma – ASD Don Orione Roma 60-54

 

Classifica A2

1 – Pol. Nordest Castelvecchio 18

2 – SBS Siemens Montello 14

3 – HB Torino UICEP Asja 12

4 – PDM Treviso 10

5 – Lloyd Italico Don Bosco Genova 10

6 – ASD Don Orione Roma 8

7 – Laumas Elettronica GiocoParma 8

8 – Padova Millennium Basket & B 0

 

Fonte: superabile.it