Nonostante si giochi a bowling, in certe occasioni fare strike è davvero l’ultimo dei pensieri.

Atleti speciali

E pazienza se qualche palla finisce fuori pista, senza colpire alcun birillo: niente, di certo, potrà togliere a questi ragazzi il sorriso e la gioia di averci provato.  Protagonisti dell’ennesimo positivo messaggio di inclusione sociale che arriva da Parma sono gli «Atleti Speciali», portatori di disabilità intellettiva e relazionale.

 

In via Emilia Est

Che, ieri mattina, nella sala Bowling di via Emilia est hanno dato vita ad una manifestazione, promossa dal Gruppo Giovani di Avis Parma insieme all’A.S.D. Libertas Sanseverina, società locale espressione di Special Olympics, e realizzata nell’ambito del progetto comunitario «Re-play» che vede capofila il Comune di Parma, che ha patrocinato l’iniziativa insieme alla Provincia.

 

Sedici piste

«Bowling, tutti in pista 2013.. nessuno escluso!», questo lo slogan della manifestazione, ha visto impegnati nelle 16 piste del bowling cittadino un centinaio di giocatori.

 

Squadre miste

I partecipanti sono stati suddivisi in squadre miste, formate appunto da atleti disabili, volontari Avis e della Libertas Sanseverina, dai ragazzi del settore giovanile dei Panthers Parma, il club di Football americano che, con la presenza di una propria delegazione, ha voluto sottolineare ancora una volta la vicinanza al fianco dell’associazione dei donatori.

 

Il coordinatore Popoli

«L’idea di questo evento è nata un paio di anni fa, dopo aver conosciuto un gruppo di ragazzi di un’associazione modenese che avevano già sviluppato un percorso di bowling integrato» racconta Massimo Popoli, coordinatore Area Giovani di Avis Parma.

 

Gioco e disabilità

«Questo progetto, che speriamo di ripetere anche in futuro, è un perfetto esempio di connessione tra gioco e disabilità, utilizzando l’attività ludico-sportiva come terapia. Per una volta – aggiunge Popoli – Avis non si mette alla ricerca di donatori, ma s’impegna ad affermare la cultura della sensibilità nei confronti dei disabili e dell’associazionismo. Un ringraziamento va anche ai responsabili del Bowling di via Emilia est per averci messo a disposizione la sala e le attrezzature».

 

Medaglie per tutti

Niente classifiche, ma alla fine della giornata diplomi e medaglie per tutti.  Perché, come ricorda Remo Pattini, presidente della Libertas Sanseverina (attiva da 30 anni e che conta un centinaio fra atleti e volontari), «è giusto che ognuno di questi ragazzi torni a casa da vincitore».  «Tutti – conclude il presidente della Libertas Sanseverina Remo Pattini – infatti si sono divertiti ed emozionati insieme agli altri, esaltando il valore educativo racchiuso in questa esperienza».

 

Fonte: gazzettadiparma.it