Al basilese e alla triatleta lo Sports Awards 2012È ancora lui, Roger Federer, lo sportivo più amato della Svizzera. Il campione basilese ha infatti conquistato per la quinta volta lo Sports Awards 2012, l’alloro che premia il migliore dell’anno. Con una carriera alle spalle che lo ha già posto nel gotha dei più grandi atleti della storia, Federer vanta pure un’annata assolutamente eccezionale, che lo ha visto tornare in vetta alla classifica ATP, grazie soprattutto al settimo titolo a Wimbledon (17a vittoria in un torneo del Grande Slam). In finale ha superato Dario Cologna, Steve Guerdat, Didier Cuche e Nino Schurter.

 

La sportiva dell’anno è invece stata nominata Nicola Spirig che ha conquistato agli ultimi Giochi Olimpici di Londra una combattutissima ed estremamente emozionante medaglia d’oro nella prova di triathlon. Nel mese di aprile, la trentenne zurighese ha pure trionfato, per la terza volta in carriera, nei Campionati europei disputatisi in Israele. Per ottenere il titolo di miglior sportiva elvetica ha battuto la concorrenza di Simone Niggli, Julia Steingruber, Fabienne Suter e Lara Dickenmann.

 

Di Matteo si consola con il titolo di miglior allenatore

La giuria degli Sports Awards non si è fatta condizionare dal recente, contestatissimo esonero da parte di Abramovich e ha consegnato il premio di miglior allenatore dell’anno a Roberto Di Matteo. Nato e cresciuto in Svizzera, l’ormai ex tecnico del Chelsea ha portato i londinesi alla conquista della prima Champions League della storia del club (addirittura la prima anche di una squadra di Londra). Oltre al titolo continentale, Di Matteo ha permesso ai Blues di imporsi anche nella Coppa d’Inghilterra.

 

Il settimo sigillo di Edith Wolf-Hunkeler

Per quel che riguarda gli sportivi disabili, il premio è andato a Edith Wolf-Hunkeler, che ottiene l’ambito riconoscimento per la settima volta. La quarantenne di Altishofen ha conquistato quest’estate l’oro nei 5000 metri alle Paralimpiadi di Londra: un trionfo che è andato ad aggiungersi all’argento negli 800 e nei 1500 metri e al bronzo sui 400 e che ha promosso la Wolf-Hunkeler ad atleta più medagliata degli ultimi Giochi Paralimpici.

 

Onore al Basilea e a Benjamin Weger

Il trionfo in campionato, con venti punti di vantaggio sulla seconda, l’undicesima Coppa Svizzera e l’entusiasmante cammino in Champions League (con tanto di vittoria all’Old Trafford), hanno servito su un piatto d’argento il titolo di miglior squadra dell’anno al Basilea. I renani hanno avuto la meglio della scuderia di Formula Uno della Sauber e del team femminile di curling.

Infine il titolo di miglior talento emergente, è stato consegnato a Benjamin Weger, promessa del biathlon elvetico che, nella scorsa stagione di Coppa del Mondo, ha conquistato tre podii. L’obiettivo del 23enne è ora una medaglia ai prossimi Giochi invernali di Sotchi 2014.

 

Fonte: sport.rsi.ch