Ha preso il via anche a Formigine il progetto di educazione motoria “Disabili e Sport”per le scuole medie inferiori e superiori che nasce dall’idea che l’attività motoria e sportiva possa contribuire al benessere della persona diversamente abile. L’obiettivo è quello di aumentare le opportunità di integrazione sociale attraverso la pratica sportiva utilizzandola come strumento di crescita e di valorizzazione delle specifiche capacità di ogni ragazzo diversamente abile.

 

Al progetto che si concluderà a fine aprile, partecipano 24 ragazzi, di cui 17 di Formigine capoluogo, 4 del plesso di Casinalbo e 3 del plesso di Magreta. “Ci identifichiamo pienamente negli obiettivi di questo progetto – spiega il Sindaco Franco Richeldi – Abbiamo infatti sempre puntato sullo sport anche come importante funzione sociale sotto il profilo della formazione e della tutela della salute dei cittadini, nonché dello sviluppo delle relazioni e del miglioramento degli stili di vita”.

 

Tutti i ragazzi formiginesi svolgono, insieme o divisi in gruppi a seconda delle diverse disabilità, una specifica attività motoria una volta la settimana in orario scolastico, ma in un’ora aggiuntiva rispetto al programma curriculare. In quest’ora sono accompagnati dai propri insegnanti di sostegno e da 2 o 3 compagni di classe, che fungono da tutor nell’attività sportiva proposta.

 

Il progetto terminerà con una festa che si svolgerà al Campo Scuola di Modena cui parteciperanno tutti i ragazzi coinvolti nel progetto di tutta la Provincia.

 

Il soggetto promotore del progetto è l’Ufficio Scolastico Provinciale che si avvale della fondamentale collaborazione e sostegno economico dei Comitati Provinciali del Coni, del Centro Sportivo Italiano, della Ausl – Medicina dello Sport , della Provincia di Modena e di 11 Comuni tra cui Formigine. Ben 25 gli istituti scolastici coinvolti sul territorio provinciale. Il coordinatore del progetto è il dott. Paolo Zarzana, laureato in scienze dell’educazione e specializzato in attività motorie per soggetti diversamente abili così come tutti gli operatori coinvolti nel progetto. Dopo gli eventi sismici del maggio scorso, anche il progetto “Disabili e Sport” si rivolge con un occhio particolare alle zone colpite della bassa modenese. Hanno aderito infatti, le scuole medie inferiori di Concordia, le scuole medie inferiori di S. Felice e Camposanto, oltre a moltissime scuole medie superiori di Finale e Carpi

 

Fonte: modena2000.it