Nato a Cremona nel 2001 da un’idea di Antonio Bodini in un contesto scolastico, il Baskin ha come principio fondamentale la pari dignità tra normodotati e diversamente abili di qualsiasi tipo, in un’attività dove non manchi l’agonismo. Si gioca su più canestri, maschi e femmine insieme.

 

Cremona è sempre più città del Baskin: dal 7 al 9 giugno 2013 all’ombra del Torrazzo si terrà infatti il 1° Campionato Italiano Uisp di ‘Basket-integrato’, disciplina ispirata al basket che permette ad atleti normodotati e disabili di competere sullo stesso piano. Un evento, quello inserito nell’ambito di Cremona Città Europea dello Sport 2013, che per la prima volta metterà in palio un titolo nazionale a dodici anni di distanza dalla nascita di questo sport, sempre più diffuso in Italia.responsabilità e compiti.

 

Nato a Cremona nel 2001 da un’idea di Antonio Bodini in un contesto scolastico, il Baskin ha come principio fondamentale la pari dignità tra normodotati e diversamente abili di qualsiasi tipo, in un’attività dove non manchi l’agonismo. Si gioca su più canestri, maschi e femmine insieme, e le dieci regole che lo strutturano personalizzano quindi responsabilità e compiti di ogni giocatore, superando la tendenza spontanea all’atteggiamento assistenziale presente nelle attività sportive per persone disabili. squadre e scuole.

 

Nel 2006 Bodini ha fondato l’associazione onlus Baskin Cremona, volta a dare un’identità ed un regolamento ufficiale a questa disciplina, e dal 2008 agli ingressi della città si trova il cartello ‘Cremona Città del Baskin’. E’ di fatto un sport consolidato nel tessuto sociale e sportivo, con circa 200 tesserati e un torneo provinciale che vanta nove squadre (San Michele, Corona, Leopuma, Sansebasket, Sas, Sgb Boschetto, Teambaskin, Pepo Baskin Team e Sant’Ilario), oltre all’attività giovanile promossa dagli insegnanti nelle scuole medie e superiori. Sempre nelle scuole, dal 2004 è partita l’espansione a macchia d’olio che oggi conta 30 società iscritte al Campionato Italiano, divise in aree territoriali: in Lombardia sono 13, divise tra l’area Sud di Cremona e quella Nord, con Sanga Milano e due squadre della Polisportiva Gio…Issa di Rho, ma si gioca anche in Piemonte-Val d’Aosta, Emilia Romagna, Marche e Sicilia, ed altre sono invece ancora troppo isolate geograficamente.

 

oltre 2mila praticanti — Alla fase finale di Cremona accederanno le sei squadre vincitrici di ogni area, per contendersi quello che sarà il primo titolo italiano Uisp in una tre giorni che richiamerà circa 150 persone tra atleti e allenatori. Un altro passo concreto verso l’obiettivo dell’associazione Baskin, che negli ultimi due censimenti effettuati a distanza di un anno ha registrato una grande crescita in Italia, con 2000 praticanti al febbraio scorso: essere riconosciuto istituzionalmente come sport.

 

Fonte:confinionline.it