La connazionale Shuru Diriba Dulume prima nel femminile. Sesti i primi italiani: Massimo Leonardi e Denise Cavallini. Applausi per i diversamente abili al traguardoTrionfo etiope, per il terzo anno consecutivo, alla Firenze Marathon. Primo tra gli uomini Endeshaw Negesse Shumi, che ha chiuso in 2h09’59”, davanti al vincitore dello scorso anno, il connazionale Bekeke Berga (2h10’38”). Terzo un altro etiope, Habtsamu Asefa Wakeyo, (2h10’55”); ed etiope è ancora donne prima Shuru Diriba Dulume con 2h30’08”, 18esima assoluta, davanti alla marocchina Janat Hanane (2h34’21”). Terza la finlandese Johanna Kykyri, con un tempo di 2h38’27”.

Primo degli italiani Massimo Leonardi, con 2h19’55”, sesto assoluto in classifica. Prima italiana Denise Cavalini che ha chiuso sesta tra le donne in 2h46’03”.

Il campione del mondo della 100 chilometri Giorgio Calcaterra, 7 volte vincitore della Firenze-Faenza, è arrivato undicesimo al traguardo, con un tempo di 2h22’36”. Il dj Linus si è invece ritirato al 25/o chilometro. Quanto alla categoria diversamente abili il vincitore è stato Ronald Ruepp, il secondo classificato Cristiano Picco, terzo Luca Mazzone.

Vincitori della Ginky Family Run, corsa per famiglie e ragazzi, con 1500 circa al via, ha avuto il seguente ordine : 1. Giulio Nebbiai (2000) della Atletica Firenze Marathon, 2. Matteo Cimatti (2000) 3. Daniele Quadrani (1999).

Fra le ragazze: 1. Lucrezia Misuri (2001) Atletica Firenze Marathon, 2. Sofia Ceseri (1997) 3. Eva Bianchi (2000)

Il sindaco Matteo Renzi si è fermato, come aveva programmato, alla mezza maratona, concludendo in un’ora e 59 minuti, con un’andatura quindi di poco meno di 6 minuti al chilometro.

Dopo 5 ore e 8 minuti è arrivato al traguardo il gruppo dei Maratonabili, tra gli applausi della gente che li stavano aspettando all’arrivo.

La delegazione dei Maratonabili è un gruppo di ultra maratoneti, runner esperti e semplici appassionati della corsa. E’ un’Associazione Sportiva Onlus nata a Prato nel 2009 per vincere una sfida più importante di qualunque competizione, ovvero consentire a ragazzi “speciali” di vivere appieno le emozioni e il divertimento proprie di una maratona.

Il gruppo ha colorato con la propria presenza ed entusiasmo l’edizione 2012 Firenze Marathon presentandosi ai nastri di partenza della città che per prima, nel 2009, si è resa testimone di come la corsa possa davvero superare ogni barriera. A 3 anni dalla prima partecipazione alla Firenze Marathon i Maratonabili sono tornati nel capoluogo toscano con un gruppo di atleti e spingitori provenienti da tutt’Italia uniti in un’unica missione: trasformare l’impossibile in possibile, la disabilità in abilità.

La 29° edizione della Firenze Marathon è partita ufficialmente alle ore 9 e 19 con 8.323 atleti che ufficialmente hanno preso il via dal lungarno Pecori Giraldi, poi hanno subito imboccato i larghi viali di circonvallazione.

Tra i partecipanti, anche il sindaco Renzi, alla sua terza partecipazione, (stavolta però con l’obiettivo dichiarato di fermarsi alla mezza maratona), Linus di Radio Deejay (che però si è dovuto fermare al 25esimo chilometro) e Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara su Radio 24.

Il tempo era nuvoloso, 11 gradi, perfetto per fare un grande risultato per tutti i runners, praticamente assenza di pioggia, tranne qualche spruzzo in periferia prima del via.

Parte subito forte lo svedese di colore Mustafa Mohammed che dopo due chilometri coperti in 6’09”aveva già staccato un gruppetto di otto atleti, a sua volta più avanti di una quarantina di metri rispetto a un drappello di cinque atleti che comprendeva anche i primi italiani, Calcaterra e Buccilli.

Al decimo chilometro: sempre in testa Mohammed Mustafa in 30’58”, ad inseguire un gruppo di sette atleti con 40″ di svantaggio. Transitate anche le donne al 10km dove alla guida della gara c’erano le due etiopi Roba e Dulume, in 35’24”.

Al 15° chilometro passaggio in 46’39” per Mustafa, si assottiglia il vantaggio sul gruppo dei sette inseguitori passati in 47’18”; nono e decimo in 48’58” i due italiani Leonardi e Buccilli. Per quanto rigurarda le donne: 3″ di vantaggio per la Dulume sulla marocchina Hanane Janat che ha recuperato e sorpassato Roba Asha Gigi; la prima passata in 53’20” Asha Gigi attardata in 54’44”.

Passaggio più lento di circa un minuto rispetto al previsto degli uomini alla mezza maratona (21,097 km) in 1h05’40”, sempre per Mohamed Mustafa, svedese di colore. Gli inseguitori si sono sgranati ed è transitato secondo il vincitore dello scorso anno l’etiope Berga Bekele in 1h 06’04”.

La prima donna alla mezza maratona è stata l’etiope Diriba, che poi vincerà, in 1:14’55”.

Al 38esimo chilometro allungo decisivo dell’etiope Negesse Shumi, che viaggiava forte ad un ritmo di 3’ netti al chilometro. Stacca così il vincitore del 2011 Bekele Berga e affronta il testa il Ponte Vecchio al 39’ chilometro per presentarsi poi sul traguardo tra gli applausi.

La gara si è conclusa in Piazza Santa Croce con una temperatura di 14,7 gradi e un’umidità del 73 per cento. Poco dopo l’arrivo del vincitore un sole splendente ha baciato il numeroso pubblico assiepato alle transenne e sulla tribuna appositamente allestita con sullo sfondo la Basilica.

Il titolo italiano dei Vigili del Fuoco è stato vinto in campo maschile da Michele Bedin, del Gp Salcus, che ha chiuso in 2:33’18”, 19esimo assoluto.

Il vincitore dichiara: “Un grazie – ha detto il vincitore della gara maschile – agli organizzatori che hanno allestito davvero una bella gara. Quando ho visto partire lo svedese ho pensato che non poteva arrivare alla fine con quella andatura e così è stato. Ho corso anche a Roma e direi che quella romana è più difficile di questa”.

La vincitrice dichiara: “Anche io voglio ringraziare gli organizzatori, tutto è andato per il meglio. Ho avuto solo un piccolo problema perché avevo scelto delle scarpe più leggere rispetto a quelle che avrei dovuto utilizzare, ma l’ho portata alla fine bene lo stesso”.

IL COMMENTO FINALE DI GIANCARLO ROMITI

“Tutto ha funzionato a meraviglia – ha detto a fine gara Giancarlo Romiti, il presidente del Comitato organizzatore – compreso il supporto dell’ordine pubblico, nonostante lo stato di agitazione che non ha influito sullo svolgimento della gara grazie alla responsabilità di tutte le parti coinvolte. Un grazie ai fiorentini che hanno fatto una grande festa ed erano in tantissimi lungo il percorso e al grosso supporto degli sponsor. Bella la partecipazione alla Family Run, con tante famiglie e ragazzi al via. Vi aspettiamo alla trentesima edizione, che sarà un’edizione speciale, sono già aperte le iscrizioni e vi aspettiamo nel 2013”.

Fonte: gonews.it