In un clima di Festa, sport e inclusione sociale, si è svolta ieri, 24 novembre al Pala sport PalaBrillìa, a Corigliano Calabro, l’edizione 2012 della “G.ta Straordinariamente sportiva: nessuno escluso”. Alla manifestazione hanno partecipato circa cinquecento persone fra atleti, docenti e accompagnatori, degli Istituti scolastici della scuola secondaria di primo grado e del biennio della scuola secondaria di secondo grado, delle parrocchie e delle associazioni presenti sul territorio diocesano.

L’evento voluto fortemente da S. E. mons. Santo Marcianò, organizzato dall’Ufficio Catechistico, Settore Catechesi Disabili, e coordinato dal CSI Cosenza. La manifestazione, appunto, capitanata dal CSI Cosenza, ha visto per la prima volta, sul territorio calabrese e nazionale la creazione di un’importante rete di alleanze educative tra Chiesa, istituzioni, scuola, associazionismo, mondo sportivo e famiglie. In particolare, la manifestazione è stata organizzata la partnership di: Regione Calabria, Provincia di Cosenza; degli enti sportivi: CONI Cosenza, CIP Calabria, CSI Calabria, FISDIR Calabria, CSEN provinciale; dell’Ufficio di pastorale dello sport della CEC e ancora grazie al coinvolgimento delle associazioni e imprese locali: l’Azione Cattolica, l’UNITALSI, l’Azzurra, la Croce Rossa e il Gruppo Rinaldi.

Giornata dedicata ai giochi paralimpici, nella quale ogni ragazzo diversamente abile protagonista della Festa ha invitato i compagni della sua classe o del suo gruppo associativo. I 20 gruppi passati dal tavolo di accreditamento e ricevuto il materiale, sono stati accolti con musiche e canti dalle animatrici dell’Ac.

Il via ai giochi è stato dato da S. E. Mons. Marcianò, presiedendo il momento di preghiera iniziale e la cerimonia d’apertura con l’accensione della fiaccola olimpica. Presenti per tutta la durata della manifestazione, l’on. Ennio Morrone, consigliere regionale con delega alle politiche giovanili; il Commissario del CIP Calabria, Francesco Emanuele; la delegata regionale della FISDIR, Tina Spizzirri; il direttore dell’Ufficio pastorale sport regionale CEC, don Vincenzo Calvosa; il presidente CSI Calabria, Renzo Ambrogio; il presidente dello CSEN provinciale, Antonio Caira;

il    vicepresidente    Asd    Volley    Corigliano    “Caffè    Aiello”    Natale    Gallo. Al microfono di presentazione, la vice-presidente CSI Cosenza, Angela Dodaro, che brillantemente ha animato la manifestazione.

“In base all’idea di uomo e persona, il mondo fa le sue scelte: educative, formative,… sportive. È Gesù Cristo, l’uomo perfetto, il modello per l’umanità, la Sua Regalità è pienezza d’umano. Quindi, ogni uomo è persona con pregi e difetti, diverso dall’altro per la sua irripetibilità e unicità, ma anche per le sue fragilità (fisiche o psichiche), ma sempre persona con la sua umanità, figlio di un unico Padre, creato a Sua immagine. Da questa idea di uomo nessuno poteva restare escluso dai giochi. Nessuno può essere escluso dai suoi diritti, ed il gioco e lo sport, portatori di valori e bisogni: lealtà, rispetto, sacrificio, prevenzione e riabilitazione, aggregazione, ed inclusione sociale, equità e meritocrazia… è un diritto di ogni persona umana”. Questo è ciò che ha affermato al termine della giornata, il presidente del CSI Cosenza, Giorgio Porro, coordinatore della manifestazione.

Momento centrale dell’evento, quello nel quale i 3 testimonial: Marcello Mondello, campione del mondo di tennis tavolo, Antonello Catalano, campione del mondo di tennis e Massimo Greppi, campione Global Games tennis tavolo, hanno sfidato in un piacevole e divertente incontro di doppio di tennis tavolo, il vescovo Marcianò, fra il tifo assordante dei presenti.

CSI Com.to Provinciale Cosenza – p.zza Parrasio – Cosenza. Tel/Fax 0984.687757 – email: cosenza@csi-net.it

Don Santo Marcianò, fra i tanti riconoscimenti e premi, ne ha ricevuto uno di serie A, la maglietta ufficiale del Caffè Aiello volley di Corigliano, consegnata dal capitano e dagli altri atleti della squadra presenti all’evento.

Tutti, atleti, gruppi e partner sono andati via, non solo con gadget e targhe di partecipazione e di riconoscimento, ma con la consapevolezza, che questo è stato un primo di tanti appuntamenti programmati dopo la sottoscrizione, avvenuta durante la conferenza stampa, dell’accordo di programma tra CSI Cosenza, CIP Calabria e FISDIR Calabria, in riferimento alla convenzione nazionale.

 

Fonte: sibarinet.it