Sorprendenti trovate e lucidità del team azzurro sullo slittino sul ghiaccio. Con una triplice vittoria si spalancano ottime prospettive per l’impegno iridato del prossimo anno in CoreaROMA – Un capolavoro di tenacia, concentrazione e continuità. Così in sintesi è andato il triplice appuntamento amichevole di Torino, tra Italia e Svezia di ice sledge hockey. Per i primi due incontri, Santino Stillitano, estremo difensore azzurro, ha potuto vantare una rete inviolata, di contro ai 10 goal di marca italiana, poi, lo smacco di una segnatura da parte svedese all’ultimo appuntamento, dove gli azzurri hanno comunque siglato 3 reti. Ma ripercorriamo le fasi di questa marcia trionfale: sei i tiri fortunati in porta per i ragazzi di Massimo Da Rin, al debutto al Palatazzoli di venerdì 26 ottobre, dominano per tutti e tre i tempi. “A onor del vero – commenta il Team leader Massimo Bernardoni- bisogna dire che gli svedesi si presentano sul rink con un roster ridotto veramente al minimo, che li costringe a minutaggi di gioco eccezionali. Ciò non toglie nulla pero alla soddisfacente prestazione azzurra sigillata dalle marcature di Condello, Rosa, Corvino, Cavaliere, Planker ed ancora Rosa”.

 

In gara 2 l’Italia torna galvanizzata dalla vittoria iniziale, sul ghiaccio, e schiaccia ogni iniziativa offensiva svedese con Planker, che apre le danze al 13° minuto, Balossetti, che prosegue al 25°, di nuovo Planker allo scadere del 28°, infine il capitano Chiarotti chiude i giochi. “Rispetto al 1° match, meno segnature – racconta Bernardoni- , ma più ordine in campo, dove gli azzurri hanno progressivamente aumentato la pressione verso la squadra avversaria, veramente pericolosa in poche occasioni. Ottima prestazione, comunque, di Santino Stillitano autore di alcune pregevoli parate, ma è stata l’intera squadra a confermare la buona condizione del giorno prima. La Svezia, ancora decimata, si è vista poco, anche se nella prima frazione di gioco è riuscita a contenere il gioco azzurro”.Poi è arrivato il terzo sigillo sul torneo, con tre reti gli azzurri rispondono alla provocazione degli svedesi, a segno al 10° minuti. La reazione dei nostri non si fa attendere: “E’ di marca piemontese la terza vittoria della nostra nazionale di ice sledge hockey nel triplice confronto torinese con la Svezia. Prima Corvino, poi Condello quindi di nuovo Corvino, chiudono la pratica.

 

“Una partita certamente più sofferta delle precedenti, per i colori azzurri, che subiscono la marcatura svedese di Raklos nella prima frazione di gioco. Faticano più del previsto gli azzurri a trovare spazio per arrivare al tiro e così si arriva al terzo tempo con gli svedesi ancora in vantaggio”. Alle rimostranze di coach Da Rin, però, la squadra azzurra porta più intensità nel gioco ed arriva più facilmente al tiro, pareggiando all’inizio della terza frazione e poi portandosi in vantaggio con un bel tiro da fuori area di Giuseppe Condello dei Tori Seduti di Torino e chiudendo la partita con la seconda marcatura di Corvino. Ottimo preludio alle sfide mondiali del prossimo anno, dove è in palio la qualificazione alle Paralimpiadi invernali di Sochi 2014.

 

Fonte: Superabile.it