Intensa giornata di gare al termine dei 4 giorni di ritiro della Nazionale di categoria in attesa dei mondiali. Trofeo interregionale della Fisdir  alle piscine comunali Signorelli

Una giornata di gare che ha regalato record a tutti i livelli, italiano, europeo e mondiale. Non poteva esserci battesimo migliore, per le piscine comunali «Signorelli» di Peschiera al loro debutto nell’ospitare una manifestazione agonistica: il Trofeo interregionale di nuoto degli atleti della Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale).

La giornata di gare ha contrassegnato la conclusione del ritiro di 4 giorni effettuato a Peschiera dai 16 atleti della Nazionale Fisdir categoria C21 (persone affette da sindrome di Down) in previsione dei campionati mondiali che si disputeranno dal 15 al 23 novembre a Loano (provincia di Savona); e al tempo stesso ha coinciso con l’esordio a livello agonistico del gruppo di sei atleti down di età dai 16 ai 26 anni che fanno riferimento alla locale associazione «3P» (Progetto Parkinson Peschiera) presieduta dal sindaco Chincarini: Elia Bertagna, Cristian Boldo, Celeste e Cristina Brizzolari, Paolo Pizzardo, Andrea Zivelunghi.

Grande emozione, ai bordi della piscina, per i familiari così come sui blocchi di partenza o in acqua per gli stessi ragazzi impegnati nella loro prima gara. Ragazzi che provengono da numerose località anche fuori provincia.

«Abbiamo iniziato a lavorare con la 3P da febbraio. Facciamo chilometri per portarli ad allenarsi sin qui ma ne vale la pena: l’accoglienza e l’organizzazione valgono ben più della strada che dobbiamo fare», ha detto Giampaolo Pizzardo, residente a Verona e papà di Paolo di 23 anni.  Grande soddisfazione sia per il debutto che per la tenuta dell’impianto anche per Chincarini che a bordo vasca ha seguito tutte le gare.

«La struttura ha retto bene a un numero importante di persone tra atleti, circa 110 quelli che sono scesi in gara, e accompagnatori. È una sorta di primo esame per le nostre piscine comunali e direi che è andato tutto bene: l’assenza di gradini e materiali scivolosi hanno permesso di supportare al meglio il Trofeo».  «E la cosa più bella è vedere questi ragazzi in acqua gareggiare come farebbe chiunque altro: la conferma che l’acqua non ha barriere e quella cui stiamo assistendo è solo una gara come tutte le altre, con le stesse emozioni e timori.

Ogni volta che questi ragazzi partecipano fanno un record», ha aggiunto Elio Zenato, assessore al sociale.  E di record, in effetti, la giornata ne ha regalati molti, tutti ottenuti dagli atleti della nazionale Fisdir al completo: per la giornata di gara, infatti, ai ragazzi della categoria C21 si sono aggiunti quelli della categoria S14 (persone con difficoltà cognitivo/relazionali).

Questi i record puntualmente registrati dai giudici della Federazione: per la categoria C21 record italiani Maria Bresciani nei 200 stile libero, Davide Mora nei 50 e 200 dorso; record europei per Italo Oresta nei 200 sl, Chiara Franza 50 e 100 dorso juniores, ancora Maria Bresciani nei 400 sl, Davide Spagnol e Martina Villanova 1500 sl, Dalila Vignando 400 misti.

Record mondiale per Maria Bresciani 200 e 400 sl juniores, Paolo Zaffaroni 200 rana juniores, Maria Bresciani 100 farfalla; tra gli atleti categoria S14 hanno superato il record italiano: Luca Berardi nei 100 dorso e 200 misti, Marco Scardoni nei 50 rana, Kathrin Oberhauser nei 50 dorso e 50 s.l., Francesca Xenia Palazzo, 50 e 100 farfalla e 400 stile libero. Un ottimo auspicio per il conto alla rovescia iniziato per gli azzurri in previsione dei mondiali.

 

Fonte: larena.it