La Giunta del Comitato italiano paralimpico ufficializza i nomi degli atleti in gara a Londra. Tutti, tranne quelli dell’atletica, dove restano irrisolti i nodi La Barbera e Versace. La scelta definitiva di questi undici atleti della squadra avverrà entro il prossimo 5 agosto, a completare la lista dei 98 partenti per i Giochi. Ecco i nomi degli 87 azzurri che sono sicuri del posto

atleticaROMA – La Giunta del Cip, convocata martedì 24 luglio a Roma per ufficializzare gli atleti azzurri che parteciperanno alle Paralimpiadi di Londra, decide di non decidere e, su richiesta del commissario tecnico della nazionale di atletica leggera Poletti, lascia il punto interrogativo sui convocati azzurri nella disciplina regina dei Giochi, praticamente nella sola nella quale ancora alla vigilia non era stata presa alcuna decisione definitiva. Nessuno degli 11 convocati, cinque donne e sei uomini, ha ufficialmente il posto assicurato fino a che non sarà sciolta la riserva. Il che avverrà entro il prossimo 5 agosto, data ultima per la comunicazione ufficiale al Comitato paralimpico internazionale della lista dei convocati.

Il punto di domanda nell’atletica leggera è legato a due nomi: fra le donne, quello di Giusy Versace, che lotta a suon di record personali per ottenere un posto nei 100 o nei 200 metri ma che a livello internazionale ha davanti a sé numerose atlete con performance migliori. La progressione dei suoi risultati consiglia comunque di attendere fino all’ultimo, anche tenendo conto del fatto che una sua partecipazione ai Giochi costituirebbe un importante veicolo promozionale per il movimento paralimpico. Fra le donne, Assunta Legnante e Martina Caironi non dovrebbero aver problemi, forti dei loro record del mondo, e la stessa Annalisa Minetti, in forse fino a qualche mese fa, alla fine dovrebbe essere nella lista dei convocati. In campo maschile, è tutto fermo in attesa di sciogliere il dubbio legato a Roberto La Barbera, che ha finito di scontare i suoi due anni di squalifica per doping appena due giorni fa, il 22 luglio, e ora è chiamato in queste due settimane a dar prova della sua condizione atletica. Dalla presenza di La Barbera dipenderanno anche le altre scelte di Poletti per i sei posti maschili, nei quali comunque non dovrebbero mancare Alvise De Vidi e Walter Endrizzi.

Il presidente del Cip Luca Pancalli ha salutato con grande soddisfazione l’avvenuta approvazione della delegazione, la più numerosa da Seul ad oggi, in grado di essere competitiva su quasi tutte le 12 discipline (sulle 22 in totale) nelle quali l’Italia sarà impegnata. Ha inoltre fatto i complimenti alla Fispes (atletica leggera) per aver creato, nominativi a parte, un gruppo nuovamente competitivo, sul quale pochi avrebbero scommesso soltanto alcuni mesi fa, ma ha anche sottolineato il lavoro delle federazioni olimpiche, come la ciclistica, che con i suoi 14 atleti sarà la squadra da battere nel corso dei giochi. Dal presidente del Ciè nessuna previsione di medaglia, ma la convinzione di aspettarsi molto anche da scherma, arco, nuoto, basket in carrozzina e tennis tavolo

Fonte Superabile.it