Porta a Londra sei gioielli, Paola Grizzetti, sergente di ferro del dell’adaptive rowing: a Belgrado, sede dell’ultima regata utile per le qualificazioni, ha portato a casa il pass del quattro con.  Al via il raduno a oltranza fino alla data della partenza. “Stiamo migliorando giorno dopo giorno. E da quando è arrivata la barca nuova si è rinnovato l’entusiasmo”

 

ROMA – “Il 4con (la barca che a Pechino 2008 vinse l’oro e che ora è stata totalmente rivoluzionata, ndr) sta lavorando molto bene e migliorando- racconta il ct azzurro Paola Grizzetti, chiusa in raduno a Gavirate con tutti i suoi atleti-. Già da Belgrado è consistente il crono: cinque secondi più veloce. E sono sicura che si può rosicchiare ancora di più. Il miglioramento è indiscutibile: è legato al fatto di stare molto insieme, prima di Belgrado erano scesi in acqua tutti insieme molto di rado, adesso invece stanno affinando il feeling, remando fianco a fianco e questo è determinante”.

 

Il doppio, il primo a qualificarsi già lo scorso anno, sta facendo la sua parte: “Anche Silvia e Daniele stanno rosicchiando qualche secondo. Per loro, l’obiettivo da centrare è l’ingresso non solo in finale, ma un posto tra i primi quattro. Il 4con dovrà arrivare in finale A, e già sarà arduo, ma poi se ci riesce, può benissimo rientrare anch’esso tra i primi quattro equipaggi”. Raduno a oltranza presso il Centro Tecnico Federale, da oggi 13 luglio e fino alla partenza per i Giochi. “Una sosta di 3 giorni e poi si continua. Il lavoro mentale? Stiamo affrontando anche quello. La psicologa ci sta supportando nel dare consapevolezza ai ragazzi. Molti sono giovani e possono risentire della tensione per un simile appuntamento. Ma il lavoro che stiamo portando avanti con loro è sulla fiducia. Se sono riusciti a qualificarsi, devono capire che hanno tutte le qualità necessarie a far bene”.

 

Capitolo climatico. A Londra le condizioni di temperatura e clima saranno ben diverse da Gavirate: “Il tempo ci preoccupa, questo sì. Ci è stato detto che il bacino di gara a Londra sarà ventosissimo, e che farà freddino. Come allenarci a questo? Usciremo in allenamento, durante il Raduno, anche con vento forte e onde alte, non possiamo far altro”. Avversari da tenere a bada: “La Francia e l’Irlanda le abbiamo battute già lo scorso anno, la Germania è cresciuta molto, invece il Canada è addirittura peggiorato, infatti sta tentando un nuovo inserimento. I ragazzi del 4con sono felici di aver ricevuto la barca nuova, perché alle qualificazioni di Belgrado sono arrivati con la barca vecchia, quella di Pechino che avevamo avuto in dono da Enel Cuore nel 2005/2006. Era una barca pesante e grande, per le loro caratteristiche. Questa nuova, che come quella ha il timoniere a poppa, cioè faccia al gruppo, e i ragazzi lo preferiscono, rispetto alla posizione di prua, intanto è più piccina, poi è più leggera. Speriamo ci aiuti a fare tempi ancora migliori. Intanto, adesso, l’umore dei ragazzi è alle stelle”.

 

Fonte: Superabile.it