Disabilità sensoriali

Cina, la tecnologia “illumina” il mondo di chi non vede

Mentre i testi scorrono sullo schermo del suo cellulare, il 26enne Li Longhua si mette a cantare alcune delle sue canzoni pop preferite. Per questo massaggiatore ipovedente della città di Nanchang, in Cina orientale, il canto è diventato il momento principale della giornata.Grazie al design speciale di Changba, un’applicazione per il canto, le persone ipovedenti come Li possono divertirsi cantando in una “sala karaoke portatile”.

 “Mi ha reso la vita più facile e più divertente. Ho spesso offerto suggerimenti all’app e i suoi ingegneri hanno seguito i miei consigli e hanno continuato a migliorare i servizi senza barriere”, ha detto Li.
“Gli utenti ipovedenti non possono vedere i testi. La nostra app può ricordare loro le parole attraverso i suggerimenti vocali”, ha detto Tony Chen, fondatore e amministratore delegato del Changba Music Group, aggiungendo che quasi tutte le 500 pagine funzionanti di Changba sono state ottimizzate per offrire una migliore esperienza d’uso agli utenti che non vedono o che vedono poco.
In Cina le aziende internet come Changba stanno intensificando gli sforzi per facilitare la vita ai disabili, fornendo loro servizi senza barriere. Secondo dati provvisori, alla fine del 2019 più di 40 società di internet risultavano aver creato dei dipartimenti incaricati di fornire informazioni per disabili.

Wang Zhihua, residente di Pechino non vedente di 39 anni, afferma che le tecnologie gli hanno cambiato la vita e anche il destino. “Avevo paura di chiamare un taxi in strada. Non sapevo quale veicolo fosse un taxi e molti tassisti semplicemente mi respingevano per evitare problemi. A volte un’auto della polizia si fermava per vedere cosa fosse successo. Ma tutto quello di cui avevo bisogno era un taxi”, ricorda Wang.
Quando sono apparse le applicazioni di trasporto ‘ride- hailing’, Wang era entusiasta. “All’inizio, le app non erano molto facili da usare per gli utenti non vedenti. Per esempio, non sapevo come valutare le prestazioni degli autisti e alcune pagine comparivano e interferivano con il processo di pagamento”, ha detto.
Wang e i suoi amici hanno segnalato questi bug alle aziende.
Fortunatamente, i loro suggerimenti sono stati per lo più accettati.

Alla fine del 2019, Wang è diventato dipendente di Didi Chuxing, uno dei principali servizi di ‘ride-hailing’ in Cina. È responsabile della valutazione delle funzionalità dell’app per gli utenti ipovedenti. “Il mio sogno d’infanzia era quello di diventare un massaggiatore. Non mi sarei mai aspettato di poter usare un computer e uno smartphone e persino di lavorare per una società internet”, ha detto.
Alcune aziende tecnologiche cinesi hanno sviluppato app su misura per gli ipovedenti, permettendo loro di ordinare cibo online, guardare film senza ostacoli, giocare e leggere libri attraverso tecnologie che includono il riconoscimento vocale e l’interazione vocale.
Beijing Prudence Interactive Technology ha lanciato un gioco mobile per persone con disabilità visive.

 “Gli ipovedenti devono ancora affrontare molte sfide nell’era dell’internet mobile. Noi forniamo loro contenuti e una cerchia sociale. Molti utenti imparano a conoscersi attraverso i nostri giochi e alcuni addirittura si sposano”, ha detto Yang Jun, direttore generale dell’azienda.
Secondo la Federazione delle Persone Disabili, la Cina ha circa 85 milioni di disabili, con circa 12 milioni di ipovedenti. “Con un’ampia popolazione disabile e una società che invecchia, le disabilità visive presenteranno maggiori ostacoli alla vita, all’intrattenimento e alla comunicazione delle persone. Risolvere questo richiederà sforzi concertati da parte di un maggior numero di aziende tecnologiche”, ha concluso Yang.

Fonte: ansa.it

  • sabato, 6 Giugno 2020