Disabilità sensoriali

“Aiutiamo i non vedenti a tenere la distanza di sicurezza”

LIMBIATE. «Manteniamo la distanza», «uniti ma distanti», «rispettare le distanze»: formule che ci stanno entrando in testa come mantra in questi tempi di convivenza con la pandemia. Ma per chi non vede queste regole sono ancora più difficili da rispettare.

Per questo motivo dal Centro cani guida Lions di Limbiate parte l’appello a diffondere una campagna di sensibilizzazione per proteggere le persone non vedenti dal rischio Covid 19. L’idea è promossa direttamente da Giovanni Fossati, Presidente Nazionale Centro di addestramento cani guida per ciechi dei Lions Italiani che ha sede a Limbiate. «Il coronavirus – spiega Fossati – sta creando un ulteriore grave problema per i non vedenti, derivante dal fatto che, quando girano con il loro cane guida per recarsi al lavoro, a fare la spesa o semplicemente a fare una passeggiata, non hanno gli strumenti a disposizione per tenere il corretto rispetto delle distanze di sicurezza dalle persone che incontrano, così come richiesto dalle disposizioni governative in vigore. Da qui nasce il nostro appello, proprio per salvaguardare ancor di più questi cittadini, già gravati e provati da una patologia invalidante. Per questo il nostro centro, che è oggi uno dei più importanti in Europa, sta lanciando una campagna per spiegare a tutti questo problema di grande rilevanza sociale. Tutti noi dobbiamo, con senso di responsabilità, aiutare questi cittadini a mantenere la distanza di sicurezza». Per chiedere alle persone vedenti una maggiore attenzione nei confronti dei non vedenti, sono in fase di preparazione degli adesivi che verranno presto diffusi per essere affissi nei locali e che recitano «Aiutami, mantieni la distanza di sicurezza», con tanto di grafica efficace.

Un ulteriore aiuto nei confronti delle persone prive della vista da parte del centro di addestramento brianzolo che da più di 60 anni, preparara e consegna a titolo completamente gratuito, circa 50 Cani Guida ogni anno in tutta Italia. Si tratta di esemplari, che dopo un percorso di addestramento della durata di 6 mesi, diventano un importantissimo e indispensabile supporto per tutte le persone non vedenti. «Dall’anno di fondazione, cioè dal 1959, – spiega il presidente Fossati – abbiamo consegnato ad oggi 2.195 angeli a quattro zampe ad altrettante persone non vedenti. Purtroppo anche noi, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, abbiamo necessariamente dovuto bloccare la nostra attività».

Fonte: ilgiorno

  • lunedì, 1 Giugno 2020