Disabilità sensoriali

Il metodo Malossi: come funziona e come aiuta i sordociechi

Chi è sordo cieco dalla nascita per comunicare deve apprendere un particolare tipo di linguaggio. Tra questi vi è il metodo Malossi. Si tratta di un metodo di comunicazione tattile usato soprattutto, in Italia e ideato da Eugenio Malossi. Malossi era una persona sordocieca che ha cercato di strutturare una tipologia di linguaggio che potesse aiutare nella comunicazione le persone affette da questa disabilità. Ecco perché, oggi giorno viene utilizzato da tutti coloro che hanno difficoltà di comunicazione e trovano in questo sistema un punto di riferimento comunicativo molto importante. Vediamo come funziona il metodo Malossi e com’è possibile apprenderlo.

Metodo Malossi, Ecco Come Funziona

Il metodo Malossi ideato da Eugenio Malossi funziona su base alfabetica. In pratica, viene utilizzato come se fosse una sorta di strumento. Ogni parte della mano ed in particolare, ad ogni parte delle dita corrisponde una lettera dell’alfabeto. Pizzicando o toccando queste parti le persone possono andare a comporre delle frasi o parole. Il metodo viene usato soprattutto, da coloro che hanno imparato la lettura è la scrittura prima di diventare sordocieche. Si utilizza in genere la mano destra per toccare i punti di quella sinistra dell’interlocutore. Invece, quando si compone una frase sulla mano di una persona sordocieca, bisogna attendere anche un feedback da parte di questa. Il sistema è abbastanza utilizzato e rappresenta un punto di riferimento molto importante. Un altro elemento fondamentale in questo tipo di comunicazione è proprio il feedback. La persona dall’altro lato se sta capendo quello che dite attraverso il metodo Malossi, può sicuramente dare un feedback ad esempio di tipo visivo o con le mani o altrimenti, può anche rispondere direttamente con la comunicazione dello stesso genere.

Comporre Una Frase Con Il Metodo Malossi

Quando si vuole parlare con una persona sorda è possibile comporre frasi con il metodo Malossi. In pratica, si utilizza questo alfabeto fatto sulle dita in modo da riuscire fin da subito a trovare una comunicazione. La persona sordocieca, può parlare con coloro anche che non conoscono questo linguaggio. Infatti, è possibile indossare gli specifici guanti. Esistono dei guanti con le lettere disegnate o ricamate, in modo tale che anche le persone non allenate con tale metodo possono comunicare con i sordociechi. Questo metodo di comunicazione Malossi, viene sempre più utilizzato proprio per la sua comodità e anche per il fatto che può essere diffuso tra coloro che non conoscono questo sistema.

Come Imparare Il Metodo Malossi

Per imparare il metodo Malossi è anche possibile fare allenamento. Esistono determinate scuole che aiutano in tal senso. In generale però, è necessario armarsi di pazienza tempo e buona memoria. Con un po’ di pratica la velocità con cui si può utilizzare il metodo Malossi è davvero incredibile. Le persone sordocieche infatti sviluppano una sensibilità tattile molto forte e quindi riescono a fare anche intere conferenze con una sola mano. La comunicazione per loro è fondamentale quindi, cercare tutti gli strumenti possibili per riuscire a mettermi in contatto con mondo rappresenta un modo per migliorare il sistema di confronto con gli altri . La comunicazione del resto, è l’unica via di salvezza per persone che hanno una forte disabilità e possono utilizzare questo metodo anche per parlare con i normodotati. Esistono numerosi corsi che permettono di apprendere il metodo Malossi facilmente. Per decidere quale frequentare opportuno informarsi sulla serietà e la riconoscibilità di questo sistema. In ogni caso, per coloro che non hanno ancora preso è anche possibile dotarsi dei guanti che richiamano le lettere utilizzate nell’ambito del metodo Malossi.

Fonte: nellanotizia

 

  • lunedì, 27 Aprile 2020