Disabilità sensoriali

BlindConsole, un progetto tutto italiano per far giocare i non vedenti

Flavio Accossato, Adriana Ortelli, Dario Codispoti, sono i tre fondatori della start-up Novis, impegnata nella progettazione

 e nello sviluppo di BlindConsole, la prima console virtuale pensata per essere completamente accessibile a persone con disabilità visive.

L’idea di BlindConsole nasce nel 2018 quando Flavio, Adriana e Dario, frequentano un workshop della Scuola SEI della Fondazione Agnelli, ci dice Flavio: “L’obiettivo del workshop era partire da un’idea per poi realizzare un prototipo in dieci giorni. Inizialmente volevamo creare un nuovo modo di giocare a distanza. In poco tempo però ci siamo accorti che il progetto dava la possibilità a persone affette da disabilità visive di accedere l’intrattenimento digitale”.

La possibilità di accedere al mondo del videogioco a un pubblico che, salvo rari prodotti, ne è escluso, ha stimolato il team Novis a collaborare con UICI e APRI che sono le maggiori associazioni di non vedenti e ipovedenti italiane. Ci dice Adriana Ortelli: “All’inizio il prototipo era costituito da una racchetta da Ping Pong con un Arduino attaccato. In associazione abbiamo constatato che anche un gioco così, apparentemente molto semplice, era rivoluzionario perché non aveva bisogno di altre persone che guidassero il disabile visivo nell’utilizzo”.

A oggi non esiste ancora una console che escluda totalmente l’interfaccia grafica, questo rende impossibile la completa autonomia di gioco a una persona affetta da gravi disabilità visive.

Fonte: lastampa.it

(lv/la)

  • lunedì, 11 Novembre 2019