Disabilità sensoriali

Etichette per non vedenti

L’iniziativa mira a promuovere un modello di etichettatura finalizzato a rendere accessibili a ciechi e ipovedenti le informazioni contenute nelle etichette dei prodotti di largo consumo.

ALBISOLA. Giovedì 28 marzo, alle 16, presso l’Auditorium comunale in via alla Massa 1 ad Albisola Superiore, sarà siglato l’accordo sui parametri dell’Etichetta Lilla. A firmare l’intesa saranno l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) della provincia di Savona e la Cooperativa Sociale Bandiera Lilla. Saranno presenti Luca Ottonello e Nicoletta Negro, Assessori al Turismo dei Comuni di Albisola Superiore e Albissola Marina, che hanno ottenuto la Bandiera Lilla per il loro costante impegno nel migliorare l’accessibilità turistica.

L’Etichetta Lilla è un modello di etichettatura ideato da Bandiera Lilla e finalizzato a rendere accessibili a ciechi e ipovedenti le informazioni contenute nelle etichette dei prodotti di largo consumo.

Questo modello vuole ovviare all’impossibilità, esistente oggi per persone cieche e ipovedenti, di fruire delle informazioni contenute sulle etichette dei prodotti, che, se rese comprensibili, consentono una maggiore autonomia e indipendenza e che, nel settore alimentare, hanno ricadute sulla salute. Scadenza dei prodotti, conoscenza degli ingredienti e valori nutrizionali per chi è affetto da patologie legate all’alimentazione (celiachia, cardiopatie, diabete, ecc.) o segue una dieta, ma anche riconoscimento dei colori per i capi di abbigliamento sono solo alcune delle informazioni oggi precluse alle persone non vedenti.

“L’Etichetta lilla – spiega Roberto Bazzano – non vuole sostituirsi all’etichetta originale che caratterizza i prodotti, ma integrarla con un Braille trasparente e l’aggiunta di un piccolo QR code che, inquadrato con lo smartphone, attiva un audio che riporta tutti i dati contenuti nell’etichetta originale. In questo modo, senza stravolgerne la riconoscibilità, i prodotti saranno resi facilmente accessibili a ciechi e ipovedenti, ma anche a tutti coloro che faticano a leggere le piccole scritte delle etichette. Per le aziende che aderiranno all’iniziativa sarà un modo semplice ed economico per avvicinare una clientela che oggi non ha possibilità di scelta e annovera oltre 1,5 milioni di persone solo in Italia. Inoltre, per facilitare il reperimento dei prodotti, i punti vendita comunicati dalle Aziende aderenti all’Etichetta Lilla saranno inseriti in un data base che offrirà diverse possibilità di ricerca”.

L’accordo, che sarà firmato da Andrea Bazzano e Federico Melloni, presidente e vice presidente dell’UICI provinciale, e Roberto Bazzano, presidente di Bandiera Lilla, determinerà proprio le specifiche con cui realizzare le scritte in Braille e l’ordine di priorità con cui fornire le informazioni nell’audio attivato dal QR Code.

A partire dalla firma dell’accordo le Aziende aderenti alla fase sperimentale adotteranno l’Etichetta Lilla su alcuni dei propri prodotti. Le Aziende che hanno collaborato con Bandiera Lilla alla fase sperimentale sono il Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia (Imperia), Viticoltori Ingauni di Ortovero (Savona) e la Casa Vinicola Carlo Grosso e Figli di Montaldeo (Alessandria).

L’Etichetta Lilla vanta un testimonial d’eccezione: il campione italiano paralimpico di sci nautico Daniele Cassioli, cieco dalla nascita, fisioterapista e autore del libro “Il vento contro” che ha voluto sostenere e promuovere questa nuova modalità di etichettatura.

Fonte: IVG.it

(la/lv)

  • mercoledì, 27 Marzo 2019