Letismart “luce” e “voce” è stato presentato ieri ed è un nuovo apparecchio che si compone di due elementi da inserire sul normale bastone bianco per non vedenti.

MANTOVA. «Un bastone speciale che garantisce più sicurezza e autonomia ai disabili visivi». Letismart “luce” e “voce” è stato presentato ieri ed è «un nuovo apparecchio che si compone di due elementi da inserire sul normale bastone bianco per non vedenti». La versione “luce” emette una fonte luminosa bianca e pulsante ogni qualvolta la persona sia in condizioni di scarsa luminosità esterna grazie all’utilizzo di un sistema di rilevamento della luce ambientale. Risultato: è più visibile per pedoni, ciclisti e automobilisti e garantisce maggior sicurezza nella mobilità.Letismart “voce”, contiene invece un sistema di segnalazioni decodificabili con tatto e udito, e informa il non vedente su quello che lo circonda, grazie a una rete di radiofari progettati per essere posizionati nei vari contesti dell’ambiente urbano come semafori, autobus, negozi, uffici pubblici e per dare indicazioni di vie, piazze o lavori in corso.

«Fornisce le informazioni che una persona normo vedente legge o intercetta, molte più rispetto a un tradizionale sistema gps, senza bisogno di adeguamenti invasivi o particolarmente costosi sul bene pubblico» spiega l’ideatore Marino Attini illustrando il bastone assieme alla presidente “Unione ciechi e ipovedenti” di Mantova Mirella Gavioli e all’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli. Al momento “Letismart luce” è operativo, mentre il “voce”, è in una fase di sperimentazione e i dati sono in continuo aggiornamento. «L’auspicio è che non vedenti e ipovedenti possano riconoscere questi strumenti come supporti per sicurezza e autonomia, per poter vivere una vita sempre più inclusa in una città che sta compiendo passi avanti per sviluppare strategie a sostegno dell’accessibilità delle persone affette da questa disabilità» sottolinea la Gavioli.

fonte: gazzettadimantova.gelocal.it

P.C.