E’ sufficiente una “googlata” per rendersi conto di un dato di fatto: con una media superiore ai 10 articoli al mese, soltanto sui maggiori quotidiani nazionali, di bullismo oggi si può e si deve parlare. Che il bullismo sia un fenomeno recente? Certamente no, tuttavia oggi abbiamo alcuni strumenti per riconoscerlo e prevenirlo e dunque non possiamo più tirarci indietro.

Come fare? Quando e come intervenire? Chi sono i soggetti che possono incidere sul verificarsi di episodi di bullismo? Questi interrogativi muovono oggi i numerosi progetti che nella Città di Torino, ma non solo naturalmente, si propongono di lavorare per contrastare un fenomeno i cui esiti sono troppo spesso drammatici.

L’Associazione Verba, in collaborazione con l’Associazione Volonwrite, l’Associazione ConTattoe il  Servizio Passepartout – Città di Torino, in una cornice che prende la forma di un progetto di nome Prisma – per le relazioni d’aiuto, ha trovato da diversi anni la sua modalità. Nasce così il progetto Più o meno uguali, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado: l’obiettivo? Contrastare e prevenire il verificarsi di episodi di bullismo, in particolare ai danni di compagni con disabilità. Il punto di partenza è il concetto di diversità: ciascuno può scegliere se considerarla una risorsa o piuttosto farne una ragione di discriminazione e disuguaglianza.

Destinatari attivi dei percorsi creati e attuati dall’equipe di Verba sono i gruppi classe, i singoli studenti, gli insegnanti e, confidando nell’effetto farfalla, le famiglie stesse. Ognuno ha un ruolo, ciascuno incide in maniera positiva o negativa sul verificarsi di episodi di bullismo: Più o meno uguali vuole stimolare quei processi virtuosi tramite i quali esso possa via via ridursi fino a scomparire.

L’equipe è formata da professionisti, psicologi, educatori e peer educators e vede affiancarsi operatori con disabilità e senza. Per Verba certamente questo rappresenta un valore aggiunto enorme: non solo il racconto, ma la testimonianza, non solo la sensibilizzazione ma l’educazione tramite confronto diretto.

Le metodologie sono partecipative, adattate all’età con cui l’equipe andrà a lavorare. Le attività sono calibrate e costruite come un vestito su misura per il gruppo classe sulla base delle informazioni raccolte attraverso lo scambio con le insegnanti.

Certo, si tratta di una goccia nell’oceano, ma consapevoli che anche le piccole increspature sono in grado di provocare grandi maree, Verba mette a disposizione le proprie competenze, risorse ed entusiasmo per portare avanti un progetto necessario e ambizioso.

E allora S-bulloniamo la scuola, affinchè chi la abita quotidianamente possa trovare in essa un ambiente sereno e favorevole per una crescita sana e piacevole, nel rispetto dell’altro, nella considerazione della diversità come risorsa preziosa.

Per informazioni:
Tel 011 011 28007
Email progettopiuomenouguali@gmail.com

Per InformadisAbile

Simone Piani – Associazione Volonwrite