Un bastone elettronico per ciechi dotato di un sensore che rileva gli ostacoli. Si chiama “Bel” e permette a chi lo utilizza di individuare gli ostacoli a distanza di un metro (o più): quando rileva un ostacolo il sensore a ultrasuoni trasmette un segnale vibrante alle dita, man mano che l’ostacolo si avvicina la vibrazione aumenta di intensità. “Funziona un po’ come i sensori utilizzati nelle macchine che aiutano a parcheggiare – spiega Ivan Galiotto, presidente della sezione modenese dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti – e può essere inserito nel bastone bianco utilizzato dalle persone cieche, che rimane l’ausilio principale”. La novità tecnologica è una sorta di “optional” che si può inserire nel bastone, una possibilità offerta dai Lions che hanno finanziato l’iniziativa a livello nazionale. “Gli utenti possono farne richiesta tramite i Lions e ricevere la tecnologia e il corso per imparare a usarla senza nessun costo”.

Il bastone elettronico “Bel” sarà presentato a Modena presso la sezione territoriale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti (via don Lorenzo Milani 54) il 9 settembre alle 15. La dimostrazione dell’ausilio sarà curata dal Distretto Lions 108 Tb. “Modena fa un po’ da apripista sull’utilizzo di questa tecnologia, una delle nostre utenti è stata selezionata a maggio per provarla e dovrebbe iniziare a breve il corso – continua Galiotto – Non è scontato che tutte le persone cieche la utilizzino, così come non tutte prendono un cane guida. Probabilmente non è adatto alle persone di una certa età perché serve una buona manualità. Per questo è importante fare il corso per imparare a usarla”. Il 9 settembre sarà possibile provare il bastone elettronico.

Fonte: redattoresociale.it