Disabilità sensoriali

I Lions aprono una scuola per massaggi olistici per non vedenti

Ha preso il via il primo corso per Operatore olistico promosso e organizzato dalla Scuola Nazionale Lions di Massaggi Olistici per giovani ipovedenti o non vedenti.  Il progetto è finalizzato a favorire nuove opportunità occupazionali. Verranno, difatti, sostenute iniziative imprenditoriali di ogni singolo studente e saranno attivate politiche di ricerca di lavoro idoneo alle qualifiche professionali conseguite, fino alla possibile costituzione di un centro di massaggi, che possa occupare i giovani che hanno intrapreso questo cammino professionale.

Il Lions Club Fiesole sosterrà la copertura totale delle spese della scuola, con campagne  di raccolta fondi, gestita dalla Onlus Fiesole Aiuta ed avrà la direzione  dei corsi. Gli insegnanti qualificati e lo spazio scolastico sono invece stati reperiti dal CSEN Firenze, Ente di Promozione Sportiva, Sociale e Culturale nella sede di viale Europa. Il materiale didattico, l’adeguamento del linguaggio d’insegnamento e la supervisione tecnica sono a cura dell’Unione Italiana Ciechi Toscana, che ha effettuato la ricerca degli allievi sul territorio, con il sostegno di I.RI.FO.R.
Quattordici gli studenti che hanno iniziato il corso e che saliranno a 28 il prossimo ottobre con l’avvio di una seconda classe. Il percorso formativo durerà due anni e sarà articolato in 6 livelli. Al termine di ogni singolo corso specifico, al superamento dell’esame, all’allievo verrà rilasciato il Diploma Nazionale CSEN, con cui potrà già iniziare la pratica della materia. I testi in braille sono offerti da Regione Toscana.

<Capita spesso di ricevere un contributo o una donazione per la realizzazione di qualche progetto ma questa volta – ha detto il presidente  dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Toscana, Antonio Quatraro- ll dono è più unico che raro perché Lions Club Fiesole regalano ai nostri giovani un futuro lavorativo. Ci sono cose che non hanno prezzo, perché si ricevono solo in dono. Trovare persone che credono nelle possibilità dei non vedenti e che scommettono insieme ai nostri giovani è di per sé l’alba di un nuovo giorno>

Fonte: lanazione.it

  • lunedì, 30 Gennaio 2017