Disabilità sensoriali

Giornata Internazionale impianto cocleare, il 25 febbraio (#CelebrateCochlear)

Elena Laquatra, vincitrice di Miss Pennsylvania Stati Uniti d’America 2016 , condivide la storia della sua vita raccontando dell’impianto cocleare e di come viva oggi.

 

celebratecochlear“Il silenzio è d’oro” è un modo di dire diffuso; tuttavia, quando il silenzio è l’unica opzione, diventa difficile essere d’accordo con il cliché.

Mentre festeggiavo il mio quarto compleanno, nel freddo pomeriggio del 27 gennaio 1996, nessuno pensava che i batteri si stessero moltiplicando in maniera esponenziale all’interno del mio corpo, preparandosi a distruggere la mia esistenza. In un arco di tempo di cinque giorni, mi sono trasformata da una bambina felice e con occhi vivaci ad una bambina con convulsioni e vomito che combatteva in ospedale per la propria vita.

La meningite batterica aveva invaso il mio corpo debole, danneggiando il mio sistema nervoso e lasciando la mia famiglia attonita. Sono stata strappata dalle braccia di mia madre e gridavo chiedendo “Perché mi fate questo, mamma?” ma non riuscivo a sentire la sua risposta. La meningite aveva preso il cento per cento del mio udito e del mio equilibrio.

Non avendo mai nemmeno incontrato una persona sorda prima, i miei genitori hanno lottato per ri-aprire la strada del mio futuro e portare la normalità nella mia vita.

I miei genitori, seguendo i suggerimenti dei medici, hanno scelto di provare la tecnologia dell’impianto cocleare, e anche se la prima operazione al mio orecchio destro non è riuscita a causa di complicazioni della meningite, il secondo tentativo nel mio orecchio sinistro è stato un successo. Mi hanno poi iscritta alla scuola per sordi che si impegna ad insegnare ai bambini profondamente sordi a parlare al fine di integrarli più rapidamente possibile nel  sistema scolastico pubblico.

Sono fermamente convinta che tutto ciò che la mente può concepire, può anche realizzarlo. Ho lavorato duramente per ricominciare a parlare e recuperare l’equilibrio. Un giorno la mia famiglia seppe che avevo superato qualsiasi probabilità: l’otorino disse ai miei genitori che in base al test il mio udito era superiore a quello di una persona normalmente udente.

Undici viaggi in ospedale, sette volte sotto anestesia, quattro anni di logopedia, due anni di fisioterapia, cinque aggiornamenti di impianto cocleare e 20 anni dopo guardo alla mia sordità come una benedizione.

La mia sordità non mi ha impedito di competere in concorsi e vincere i prestigiosi titoli di Miss Pennsylvania 2007, di Miss Pennsylvania Teen USA 2010 ed essere attualmente Miss Pennsylvania dove sarò presto in competizione per Miss USA.

A parte i sogni personali, la mia disabilità e il mio successo con l’impianto cocleare hanno radicato in me la passione profonda per aiutare gli. Posso fare qualcosa per ispirare, motivare, incoraggiare, dare una mano, far nascere un sorriso sul volto di qualcuno.

Fonte: connections.cochlearamericas.com

(s.c./s.f.)

  • giovedì, 25 Febbraio 2016