Disabilità sensoriali

Iren cambia i semafori fuorilegge

Torino sostituirà tutti i semafori fuorilegge: entro due anni tutti avranno luci led a norma e ieri la Giunta comunale ha deliberato anche che tutti i semafori della città avranno il pulsante per non udenti.

semaforoIl Comune sostituirà i semafori fuorilegge. Tutti, nell’arco di due anni, senza spendere un euro. Stiamo parlando di oltre 13 mila lampade su 18 mila che regolano il traffico della nostra città. Luci che da 19 anni non rispettano il codice della strada. Sono meno sicure di quelle di ultima generazione e consumano di più.

Secondo le stime di Iren, l’intervento di sostituzione dei semafori costerà circa 10 milioni di euro. Ma la notizia nella notizia è che la città non ne tirerà fuori nemmeno uno. Anzi, dopo 5 anni, i nuovi semafori ci garantiranno risparmio. La bolletta dell’energia elettrica verrà abbattuta del 75%, grazie al led, sui circa 2 milioni di euro che paghiamo oggi.

Il meccanismo

In nome della sicurezza di pedoni e automobilisti, la sostituzione dei semafori era allo studio da sei mesi. Ora, l’accordo tra Comune e Iren è stato trovato. L’azienda multiservizi anticipa il finanziamento, così come già ha fatto da giugno per la sostituzione dei 55 mila lampioni della luce, diventati più economici e tecnologici. Dall’anno prossimo si comincerà con i semafori. «Noi paghiamo a Iren la bolletta secondo la tariffa dell’illuminazione tradizionale – annuncia il sindaco Fassino -, Iren in 5 anni si ripaga l’investimento, prendendo i soldi dai risparmi generati dal led». Dal 2020, poi, sarà la città a guadagnarci, consumando il 75% di energia elettrica in meno.

Via i fuorilegge

La questione dei semafori fuorilegge, sollevata da La Stampa nelle scorse settimane, rappresentava un problema, anche per le casse comunali. Con il meccanismo del cosiddetto «finanziamento tramite terzi», previsto da un decreto legislativo del 2008, si sblocca l’impasse in cui Torino si trova dal ’96. Il nuovo codice della strada, che cambia luci e tempi di attesa per i pedoni, è entrato in vigore nel 1993. La nostra città, come il resto d’Italia, aveva tre anni per adeguare le lanterne. L’ha fatto finchè ha potuto: ha aggiornato 455 incroci semaforici, ne mancano 196. Grazie all’accordo siglato con Iren si potrà fare ben di più. «Tutti i semafori, entro un paio d’anni, avranno luci a led oltre che a norma – dice il presidente Iren, Francesco Profumo -. Introduciamo sistemi di automazione moderni, per adeguarci alle nuove indicazioni del Codice». Cambieranno l’intensità di verde, giallo e rosso dei semafori in strada, ma anche i regolatori che li governano.

Per i non vedenti

Quella parte intelligente che si accorge quando la lampadina è bruciata e impedisce a «verdi nemici» tra corsie opposte di scattare allo stesso momento. Verranno ricalcolati anche i tempi di attraversamento per i pedoni, con l’introduzione dell’omino giallo sul semaforo, che in molti impianti ancora manca. L’operazione si ripaga, come detto, con i risparmi in bolletta. Un sistema di finanziamento che gli uffici dell’assessore al Patrimonio Passoni hanno architettato insieme al sindaco, in accordo con Profumo.

Non è tutto. Ieri, la Giunta comunale ha deliberato anche un’importante novità: tutti i semafori della città avranno il pulsante per non udenti. Si comincia con un investimento di 200 mila euro, e con l’installazione delle prime centraline, che vanno ad aggiungersi alle 70 già esistenti.

Fonte: lastampa.it

  • mercoledì, 25 Novembre 2015