Sta aiutando molte persone non udenti il servizio “SMS Sentimi” della Questura di Ragusa. Come nel caso di una giovane che non trovava più la macchina e ha chiamato il numero che la Polizia gli ha poliziaconsegnato nel momento in cui ha sottoscritto un modulo.

Non ha trovato più la sua auto, in precedenza parcheggiata in una via del centro ragusano. Lei, una giovane donna sordomuta, pensando di essere stata vittima di un furto, non si è persa d’animo e ha contattato la sala operativa della Questura di Ragusa attraverso un messaggio telefonico inviato ad un numero dedicato.

Gli agenti, ricevuta la richiesta di aiuto, hanno tranquillizzato la donna comunicando con lei attraverso alcuni messaggi, con i quali la stessa ha riferito il luogo esatto in cui si trovava. Gli uomini dell’Ufficio Volanti, guidati dalCommissario Capo Filiberto Fracchiolla, hanno raggiunto la giovane e avviato i primi accertamenti. Un sospiro di sollievo per la donna quando gli agenti le hanno comunicato che l’auto non era stata rubatama prelevata da un carro attrezzi in quanto parcheggiata in una zona vietata. Ricevute le informazioni utili per il ritiro della sua auto, la donna ha ringraziato i poliziotti per l’aiuto ricevuto.

L’importante risultato è stato raggiunto grazie al servizio “SMS SENTIMI” già attivo da diverso tempo presso la sala operativa della Questura di Ragusa con l’obiettivo di estendere il servizio 113 alle persone con deficit della parola e dell’udito. I cittadini che lo richiedono, attraverso la compilazione di un semplice modulovengono registrati e ricevono il numero di telefono a loro dedicato, attivo 24 ore su 24, a cui mandare un sms in caso di necessità. A questo punto la comunicazione tra il richiedente e la sala operativa della Questura di Ragusa, avviene tramite il sistema di messaggistica telefonica permettendo all’operatore 113 di fornire l’aiuto richiesto.

“Si tratta di un servizio importante, finalizzato ad avvicinare sempre più le forze dell’ordine ai bisogni dei cittadini– ha commentato il dr. Fracchiolla – e che consente alle persone diversamente abili di abbattere la barriera sociale del proprio deficit rendendole consapevoli che, in caso di necessità possono contare sempre sull’aiuto della Polizia di Stato. Si invitano pertanto gli interessati a rivolgersi all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Ragusa per ottenere tutte le informazioni necessarie per usufruire del servizio.”

Fonte: ragusah24.it