Gli hearing dog, i colleghi dei cani per non vedenti e di altri cani da utilità per persone con ridotta capacità motoria, sono un concreto aiuto per persone ipoacusiche e sorde

CANI DA UTILITA’ – Quando si parla di cani da utilità, o utility dog, di solito la prima e forse anche l’unica immagine che ci viene in mente è quella di un labrador che lavora come guida per ciechi. In realtà sono molte le cose che si possono insegnare a un cane che possono essere d’aiuto per una persona disabile, trasformandolo non solo in un affidabile compagno di vita, ma anche in un insostituibile “assistente” fuori e dentro casa.
Gli Hearing dog, diffusamente addestrati nel Regno Unito, e pagati dalla monarchia (fino a pochi anni fa era l’unico paese al mondo a preparare i cani per questa attività), sono praticamente sconosciuti in Italia, dove attualmente l’unica Onlus riconosciuta che addestra cani da utilità (per disabilità motoria e sensoriale) è la U-Dog che ha sede a Vicenza.

igorCOSA FANNO GLI HEARING DOG? – Gli hearing dog, tradotto letteralmente “cani udenti”, avvisano con il tocco il padrone a seconda dei suoni che sono stati addestrati a distinguere e riconoscere, e una volta ottenuta l’attenzione del padrone lo accompagnano alla sorgente del rumore: può essere il timer del forno, il cellulare, il campanello di casa, la sveglia, una persona che chiama il nome del padrone, o un bambino che piange. Gli hearing dog possono distinguere e riconoscere diversi  suoni diversi a seconda delle necessità, permettendo alle persone disabili di vivere in casa più serenamente.

Spesso le case di persone ipoacusiche che vivono sole sono dotate di dispositivi visivi (es video citofono, telefono con segnale luminoso…), ma non bastano per permettere a queste di vivere serenamente. Un esempio pratico? Una persona con difficoltà uditive si assenta da lavoro per qualche giorno a causa di un’influenza, arriva ilmedico fiscale, suona il citofono, ma questa è in un’altra stanza e non si accorge del videocitofono. Con un hearing dog in casa questa verrebbe avvisata e accompagnata alla porta per aprire al medico, ma senza un cane con queste capacità andrebbe incontro a non poche rotture di scatole. Questo è solo un esempio di come glihearing dog possono semplificare la vita di un non udente.

TUTTI I CANI POSSONO DIVENTARE HEARING DOG? – No. I “can-didati” ideali devono possedere due requisiti fondamentali legati alla morfologia e al temperamento. Non devono essere troppo grandi o ingombranti, devono infatti poter vivere anche in un piccolo appartamento e non rischiare di mettere a soqquadro mezza casa ogni volta che corrono ad avvisare il padrone. Dal punto di vista “caratteriale”, anche se il termine è improprio, per portare a termine con successo l’addestramento il cane deve avere un temperamento abbastanza alto, essere di indole recettiva e attiva, mai pigro. Per rendere l’idea, un hearing dog abbandona la ciotola col cibo mentre mangia, o si sveglia se sta dormendo per correre il ad avvisare il padrone.

COME CI SI PUO’ PROCURARE UN HEARING DOG? – Attualmente l’unico modo per procurarsi un hearing dog è rivolgersi a Igor Facco della Onlus U-Dog, che grazie aglisponsor si fa totalmente carico della selezione del cane più adatto, delle spese medico veterinarie e di addestramentofino a quando non sarà pronto per la consegna.

Proprio per permettere a più persone possibili di avere gratuitamente un cane da utilità (oltre agli hearing dog infatti vengono addestrati cani per non vedenti e per persone con ridotta capacità motoria, in grado ad esempio di aprire le porte e raccogliere oggetti da terra per consegnarli al padrone), la U-Dog è impegnata anche nella ricerca di sponsor che finanzino i progetti.

Per farvi un’idea di cosa è in grado di fare un hearing dog guardate il servizio che Cronache Animali ha dedicato aJack, uno shnauzer nano addestrato da Igor Facco della U-Dog.

INFO:

Sito web U-Dog: www.u-dog.org
mail dell’addestratore Igor Facco: igor@u-dog.org
Telefono: 339 57 54 872

FONTE:disabili.com