Disabilità sensoriali

Non affossate la lingua dei segni

Cossato – Distretto scolastico, Comune e genitori dei ragazzi non udenti si mobilitano per garantire un futuro al progetto «Lis», la lingua italiana dei segni, e chiedono al più presto un incontro con l’assessore regionale all’istruzione Gianna Pentenero.

studsordiA dicembre finiranno i fondi per finanziare i corsi sperimentali, che coinvolgono una quindicina di bambini e ragazzi, dalle scuole dell’infanzia alle superiori. Per scongiurare un doloroso stop, già a metà ottobre l’assessore Pier Ercole Colombo aveva scritto una lettera alla Pentenero, evidenziando la drammaticità della situazione e chiedendo garanzie economiche per il proseguimento dell’anno scolastico.

«È passato un mese e non abbiamo ancora avuto risposte al nostro appello – ha spiegato Colombo –. L’altro pomeriggio io e il sindaco Claudio Corradino ci siamo incontrati con la dirigente scolastica Gabriella Badà e una delegazione di genitori dell’associazione “Vedo Voci”, per definire la questione. Con i nostri rappresentanti biellesi in Regione Barazzotto e Pichetto chiederemo un incontro a Torino. Dicembre è dietro l’angolo, vogliamo una risposta nel merito: la Lis, vanto cossatese e italiano, può proseguire o vogliamo farla morire?».

Fonte: lastampa.it

  • mercoledì, 26 Novembre 2014