Disabilità sensoriali

Bambini e sordità: guarire con l’orecchio bionico

Bambini sordi dalla nascita, o che hanno sviluppato forme gravi di sordità nei primi anni di vita, possono scoprire un mondo fatto di rumori, parole e musica.
bimbisordiA permetterlo è il cosiddetto orecchio bionico.
«Si tratta di una protesi in grado di sostituire la funzione della coclea, organo dell’orecchio interno che converte le onde sonore in impulsi elettrici diretti al cervello» spiega Pasquale Marsella, responsabile della Struttura di audiologia e otologia dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. «Non ci sono limiti di età per l’intervento, che dura circa un’ora e mezza. Una volta accertata la sordità, l’impianto può essere collocato anche prima dell’anno, ma in genere si interviene su bambini tra 12 e 18 mesi, la finestra ideale per consentire uno sviluppo ottimale del linguaggio» aggiunge l’otorinolaringoiatra. Che ribadisce quanto sia importante valutare l’udito di un bambino fin dai primi mesi di vita per individuare quanto prima eventuali deficit e intervenire.

Negli ultimi cinque anni, al Bambin Gesù sono stati eseguiti 113 interventi di impianto cocleare in età neonatale. «Per i genitori non è facile accettare una diagnosi di sordità, per questo il nostro lavoro non si esaurisce con il “puro atto chirurgico”: un team, formato anche da psicologi e logopedisti, accompagna il piccolo paziente e la sua famiglia dalla prima visita fino alla riabilitazione post-operatoria»

Fonte: iodonna..it

  • lunedì, 3 Novembre 2014