Disabilità sensoriali

Ecco come evitare il soffocamento dei bimbi. Anche in Lis per genitori sordi

bannerHeadFilmati esplicativi sulle tecniche da usare per evitare il soffocamento dei bambini, tutti tradotti in Lingua italiana dei segni e Is (International sign) e sottotitolati in italiano e inglese. L’iniziativa rientra nel progetto Translator4children

Un biscotto che va di traverso, un boccone troppo grosso da deglutire, insidie quotidiane per i più piccoli che possono ostruire le vie respiratorie e diventare letali: in Italia un minore a settimana muore per ostruzione da corpo estraneo. Ma bastano piccoli gesti per salvargli la vita, gesti tanto semplici quanto fondamentali che, però, oggi non sono ancora accessibili a tutti. Per chi non sente, per esempio è difficile, capire come operare una tecnica di disostruzione. Per questo l’associazione Traslators4children, fondata dal medico romano Marco Squicciarini ha pensato di mettere in rete dei video esplicativi sulle tecniche da usare, tutti tradotti in Lis (Lingua italiana dei segni) e Is (International sign) e sottotitolati in italiano e inglese.

 


L’idea è nata dall’incontro con una mamma sorda. “Da qualche anno tengo corsi per insegnare le tecniche di disostruzione – spiega Squicciarini – A uno di questi corsi, a cui partecipano sempre moltissime persone, mi si avvicinò una mamma, che non era riuscita a seguire il mio labiale perché troppo lontana. Non avevamo pensato a un traduttore Lis, e così lei non aveva potuto seguire la lezione. Mi chiese come fare, e pensai che dei video scaricabili gratuitamente da tutti potevano essere la soluzione più semplice”.

Per realizzare il progetto pensato per i non udenti Squicciarini si è avvalso della collaborazione di Dario Pignataro, traduttore professionale Lis. Di origine siciliana (nell’isola il tasso di sordità è più alto rispetto alla media italiana) Pignataro è sordo dalla nascita e figlio di genitori sordi. Dopo aver collaborato ai video in Lis e Is, a fine mese, finito il corso di formazione, diventerà anche il primo istruttore sordo di rianimazione cardiopolmonare pediatrica e di disostruzione: potrà tenere corsi negli istituti per le persone non udenti che vogliono imparare le tecniche basilari salvavita. “In Italia un bambino a settimana muore per ostruzione a casa o a scuola – spiega Squicciarini – . Questo è dovuto al fatto che chi è intorno non è preparato, molti non chiamano nemmeno l’ambulanza o pensano di risolvere mettendo il piccolo a testa in giù e infilandogli un dito in bocca. Per chi è sordo tutto è ancora più difficile, per questo servono dei corsi ad hoc e delle persone molto preparate”.

 

 

Dopo aver ottenuto il patrocinio dell’Ens (Ente nazionale sordi) Squicciarini ha già tenuto dei corsi di formazione in Sicilia e a Roma, che hanno visto ogni volta la partecipazione di circa duecento persone. “Vengono molti genitori sordi o sordastri, ma anche parenti che vogliono sapere cosa fare – aggiunge – Credo che sia importante formare delle persone che facciano da moltiplicatore per i genitori. Il primo esperimento lo farò con Dario. Molte mamme si sentono dire anche dai pediatri che essendo sorde non possono fare niente, noi vogliamo colmare questo gap”.

Il progetto dei video in Lis rientra nel progetto più ampio Translators4children, destinato al supporto nella gestione delle pratiche burocratiche in campo sanitario, per le famiglie povere. Obiettivo principale è la traduzione delle cartelle cliniche, una pratica molto costosa, che non tutti possono permettersi.

 

Fonte: redattoresociale.it

(c.p.)

 



  • giovedì, 30 Gennaio 2014