La Salute a Torino

Aria – Centro d’ascolto per adolescenti

… “chi non pensa al futuro non ha nulla di significativo da dire sul presente”…

Il 15 ottobre 2015 è stata avviata una nuova edizione del progetto ARIA che, come da tradizione, ha tra i suoi destinatari privilegiati gli adolescenti e i giovani (14-21 anni);  con questa nuova progettualità la  Città di Torino investe e rilancia il Progetto Aria riconoscendo il valore di una iniziativa che nel corso degli ultimi 20 anni si è confermata all’attenzione dei giovani cittadini torinesi proprio per le sue caratteristiche di vicinanza e di aiuto.
I nostri ragazzi chiedono di essere aiutati nei momenti di difficoltà ma chiedono anche di essere capiti, valorizzati e coinvolti nella scelte che li riguardano. Per queste ragioni intendiamo rendere più concrete le affermazioni che su questi temi ci stanno più  a cuore:

  • Investire per il futuro dei giovani della città
  • Attivare politiche attente e mirate ai loro bisogni
  • Generare capitale sociale

Torino vuole essere una delle prime città che fa sue in modo consapevole  e organizzato le indicazioni dell’Unione Europea descritte nel documento Risoluzione del Consiglio, del 27 novembre 2009 , su un quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018) .  Infatti con il nuovo progetto ARIA la Città si  impegna a cooperare in materia di gioventù, in ottica europea, al raggiungimento dei due obiettivi:

  • promuovere la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e la solidarietà
  • creare, all’insegna della parità, maggiori opportunità nell’istruzione e nel mercato del lavoro;

ARIA osserverà, in un’ottica di cooperazione,  alcuni principi guida, nello specifico:

  • promuovere il principio delle parità di genere;
  • combattere la discriminazione in qualsiasi forma;
  • tenere presente le differenze tra i giovani soprattutto di quelli più svantaggiati;
  • prevedere la partecipazione dei giovani all’elaborazione delle politiche.

ARIA vuole quindi essere un contenitore in cui sperimentare, un laboratorio di politiche per i giovani nell’accezione delineata, in cui vari soggetti (pubblici e del privato sociale),  mettono insieme conoscenze, competenze e pensiero in un’ottica di con titolarità; l’ente pubblico crea e coordina le politiche, il  terzo settore è detentore di un sapere e di un saper fare fondamentale nel lavoro con gli adolescenti.

Il nuovo progetto intende accogliere un ventaglio maggiore di bisogni di adolescenti e giovani rispetto al passato, offrendo oltre all’ascolto psicologico, spazi di riflessione su di sé, percorsi per lo sviluppo di atteggiamenti proattivi, accompagnamento nella progettazione dei percorsi di vita, attività di orientamento formativo e lavorativo, interventi di promozione del benessere psico-relazionale, grazie ad un articolato ed ampio set di professionalità e competenze, integrate sotto una attenta e qualificata supervisione del setting e delle metodologie di incontro e ascolto dei giovani.

Altrettanto ampia e capillare in Città è la rete di Servizi ed Enti Pubblici e Privati partner della nuova formulazione del servizio, che si distingue per la vicinanza ai contesti di vita dei giovani e delle famiglie, a partire dai luoghi della crescita e dello sviluppo di autonomie come scuole e centri aggregativi e culturali.

Per sintetizzare gli elementi innovativi del nuovo slancio progettuale, evidenziamo i seguenti:

LA CO-PROGETTAZIONE
Si declina a partire dalle diverse ed ampie reti territoriali, che coinvolgono soggetti diversi – Enti Pubblici e del Privato Sociale -, rappresentative dei diversi contesti circoscrizionali e dei molteplici ambiti di vita di adolescenti e giovani. Reti coordinate dalla Città attraverso il Polo Cittadino della Salute, cuore direzionale del progetto e luogo di definizione e monitoraggio della strategia progettuale.
Le reti aderenti, e che potranno ulteriormente arricchirsi, sono tali da coinvolgere direttamente i giovani nella  co-progettazione e nella operatività dell’intervento attraverso il ruolo delineato di “giovane antenna” territoriale di ascolto. La co-progettazione è volta anche a definire l’integrazione metodologica di strumenti innovativi.

IL RACCORDO TERRITORIALE E FUNZIONALE
Il progetto traccia le linee di una innovativa strategia di azione a favore dei giovani, centrata sul raccordo funzionale tra Agenzie Pubbliche e Private e realizzata attraverso la sperimentazione di nuove forme di sussidiarietà orizzontale. La “Rete Cittadina dell’ascolto” che si intende concretizzare sarà la cornice per la realizzazione di attività integrate e innovative, e  la definizione di concrete azioni di sistema.

L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA
Si offriranno ad adolescenti e giovani forme di accoglienza, ascolto, orientamento, realizzate attraverso l’integrazione, metodologicamente supervisionata, di competenze e professionalità diverse. Ascolto Psicologico, Counseling, Peer Education, Orientamento, Interventi con i gruppi, Bilancio di Esistenza e Bilancio di Esperienze. A questo fine saranno valorizzate, ottimizzate e sistematizzate esperienze già attive, orientandole e coordinandole alla finalità del progetto.
Verranno parallelamente proposte iniziative anche per i genitori, le famiglie ed i professionisti che quotidianamente si relazionano con adolescenti e giovani.

LA PROMOZIONE DI CITTADINANZA ATTIVA E PROTAGONISMO DEI GIOVANI
Si opererà per il rinforzo delle azioni di promozione del protagonismo civico e sociale dei giovani, verso tutte le occasioni di partecipazione democratica, sociale e culturale che la Città offre, a partire dalle esperienze già consolidate in Città attorno ai Centri del Protagonismo Giovanile, e a quelle importanti di Giovani Per Torino, Motore di Ricerca, Servizio Civile Nazionale, Volontariato Europeo, Scambi Internazionali,rafforzandole ed ampliandole anche grazie al prezioso coinvolgimento di giovani peer support formati dal progetto.

LA COMUNICAZIONE
Il progetto comunicativo accompagnerà la maturazione di una nuova e forte identità del progetto, attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani, a partire dalla valorizzazione delle modalità e degli strumenti di comunicazione giovanili e delle relative competenze, centrate in particolare sui canali web e video.

AZIONI DI FUND RAISING
E’ stato tracciato un significativo scenario di possibili canali di finanziamento aggiuntivi, tra cui molti di livello Europeo, in grado di valorizzare una progettualità di sistema articolata e innovativa come quella proposta.

CHI E’ COINVOLTO
Gli attori coinvolti nella cabina di regia sono, oltre alla Città di Torino, la Cooperativa Terzo Tempo, le Associazioni AICS, Idea Lavoro, Episteme e il Coordinamento Torino Pride LGBT.
La partnership territoriale è tuttavia molto più ampia, grazie agli accordi di collaborazione presi con numerosi soggetti sia istituzionali che del privato sociale già operanti sul territorio.

Info:

  • giovedì, 28 Novembre 2013