La Salute a Torino

Accesso alla rete dei servizi

L’assistenza sanitaria è erogata in Italia dal S.S.N. (Servizio Sanitario Nazionale) con parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri per i/le cittadini/e italiani/e e stranieri/e.
All’atto dell’iscrizione al S.S.N. viene rilasciata una tessera sanitaria individuale ed è possibile scegliere il medico di medicina generale o il pediatra per i bambini da 0 a 14 anni. Per l’iscrizione ci si deve rivolgere agli uffici amministrativi distrettuali delle Aziende Sanitarie Locali di residenza o domicilio; come descritto nelle schede seguenti, l’iscrizione potrà essere volontaria o obbligatoria. Per rinnovare la tessera sanitaria è necessario presentare all’ASL la ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso, che è valida ai fini della proroga della tessera sanitaria, fino al momento dell’ottenimento del permesso stesso. Dopo il ritiro del permesso di soggiorno occorre ritornare all’ASL per la consegna della tessera, che rimarrà valida fino al momento del successivo rinnovo.

Nei casi in cui i cittadini/e stranieri/e extra UE non siano in regola con il permesso di soggiorno, pur non essendo loro consentita l’iscrizione al S.S.N. verranno comunque assicurate le cure ospedaliere o ambulatoriali urgenti o comunque essenziali, anche se continuative, in caso di malattia e infortunio, garantendo anche la tutela della gravidanza, della maternità, della salute dei minori e le vaccinazioni (ai figli minori dei/delle cittadini/e stranieri/e iscritti/e al S.S.N. è assicurata, fin dalla nascita, l’assistenza sanitaria, anche in mancanza dell’effettiva iscrizione degli/delle stessi/e sul permesso di soggiorno del genitore).

I/le cittadini/e stranieri/e potranno accedere all’assistenza sanitaria e/o ottenere l’iscrizione al S.S.N. a seconda che siano presenti in Italia in una delle seguenti condizioni:

[wptabs type=”accordion” mode=”vertical” background=”false”] [wptabtitle]Cittadini/e stranieri/e extra UE in possesso di permesso di soggiorno[/wptabtitle] [wptabcontent]I/le cittadini/e stranieri/e extra UE possono iscriversi al S.S.N. (Servizio Sanitario Nazionale) e ricevere assistenza sanitaria essendo in possesso di permesso di soggiorno ottenuto per:

  • motivi di lavoro subordinato e autonomo
  • motivi familiari
  • richiesta di asilo, asilo politico e umanitario
  • attesa adozione e affidamento
  • acquisto di cittadinanza

La tessera sanitaria rilasciata avrà la stessa durata del permesso di soggiorno, e la sua scadenza è perfettamente trascritta sulla tessera d’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Invece la T.E.A.M. (Tessera Europea Assicurazione Malattia) ha una validità di 5 anni e la scadenza non è sempre conforme a quella del permesso di soggiorno.
L’iscrizione è inoltre obbligatoria per i/le cittadini/e disoccupati/e e iscritti/e nelle liste di collocamento. L’ iscrizione è estesa anche ai familiari a carico regolarmente soggiornanti e permette di scegliere il medico di famiglia e il pediatra di fiducia nel caso di minori

COME

Presentando i seguenti documenti:

  • documento di identità valido
  • permesso di soggiorno in corso di validità o ricevuta della richiesta di rinnovo, oppure carta di soggiorno
  • attestazione di richiesta anagrafica rilasciata dal comune
  • codice fiscale o autocertificazione
  • dichiarazione nella quale ci si impegna a comunicare ogni variazione delle proprie qualità personali

Inoltre saranno richiesti ulteriori documenti specifici a seconda della richiesta (es. contratto lavoro, partita iva)

DOVE

Per l’iscrizione al S.S.N. occorre rivolgersi agli Uffici di scelta e revoca del Medico del Distretto dell’ASL di competenza territoriale

QUANDO

Negli orari di apertura, previa verifica telefonica

COSTO

L’iscrizione è gratuita (nel caso di lavoratore dipendente verrà trattenuta una quota mensile in busta paga, se autonomo effettuerà il versamento della quota attraverso il pagamento delle imposte)[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e stranieri/e extra UE in possesso di visto turistico[/wptabtitle] [wptabcontent]Per i/le cittadini/e stranieri/e extra UE, in possesso di visto turistico (durata massima 90 giorni), vengono assicurate sia le prestazioni ospedaliere urgenti, sia quelle per le quali non ricorrano gli estremi dell’urgenza.

COME

Presentando i seguenti documenti

  • documento d’identità valido
  • visto turistico
  • assicurazione sanitaria avente una copertura minima di € 30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le spese di rimpatrio

DOVE

Presso le Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere cittadine

QUANDO

Nei casi urgenti per cui necessita rivolgersi al Pronto Soccorso aperto 24 ore su 24, oppure negli orari di apertura degli Uffici di Distretto delle ASL

COSTO

Occorre effettuare il pagamento dell’intera prestazione sanitaria. Le tariffe vigenti per ciascuna prestazione sono stabilite dalla Regione Piemonte.[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e extra UE non in regola con il permesso di soggiorno[/wptabtitle] [wptabcontent]La Regione Piemonte garantisce l’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri non iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e non in regola con il permesso di soggiorno. E’ garantita l’erogazione di delle seguenti prestazioni sanitarie: cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali ancorché continuative, per malattie e infortunio, tutela della gravidanza e della maternità, tutela della salute dei minori, vaccinazioni, interventi di profilassi internazionale, profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive. Ai/alle cittadini/e stranieri/e temporaneamente presenti in Italia e non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno viene rilasciato un apposito tesserino sanitario S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente) con validità semestrale rinnovabile (di sei mesi in sei mesi) in caso di permanenza sul territorio nazionale.
Ai sensi dell’art. 35 del T.U. 286/98 l’accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con i/le cittadini/e italiani/e.

COME

Presentando i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido o, se in mancanza, la dichiarazione delle proprie generalità
  • autocertificazione relativa alla domiciliazione nel territorio di competenza dell’ASL
  • autocertificazione relativa alla non iscrivibilità al SSN

DOVE

Presso i Centri I.S.I. (Informazione Salute Immigrati) presenti in ogni ASL cittadina

QUANDO

Negli orari di apertura degli sportelli e di ricevimento

COSTO

Le prestazioni ambulatoriali o i ricoveri, erogati ai sensi della circolare n. 5 del 24/3/2000 del Ministero della Sanità, sono a carico del/lla cittadino/a extra UE richiedente per l’intera quota prevista dal tariffario regionale, qualora lo stesso abbia dichiarato di possedere risorse economiche sufficienti.

[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e UE soggiornanti per periodi superiori ai tre mesi non iscrivibili al S.S.N. (E.N.I.)[/wptabtitle] [wptabcontent]La comunicazione del Ministero della Salute del 3/8/2007 sul diritto di soggiorno dei cittadini comunitari, ha considerato anche la posizione di coloro che, pur soggiornando in Italia per periodi superiori a tre mesi, non si trovano nelle condizioni per poter richiedere l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.
In questo caso si chiarisce che le prestazioni urgenti ed essenziali ancorché continuative così come da circolare del Ministero della Sanità n. 5 del 24/3/2000, non potranno comunque essere rifiutate e che “dovrà essere tenuta da parte delle ASL una contabilità separata” per tentare azioni di recupero e/o negoziazione nei confronti degli Stati competenti. Tale rendicontazione verrà effettuata sulla base del codice regionale E.N.I. (Europeo Non In regola) e non dei dati anagrafici del soggetto così come previsto dal T.U. 286/98.

COME

Presentando i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido o, se in mancanza, la dichiarazione delle proprie generalità
  • autocertificazione relativa alla domiciliazione nel territorio di competenza dell’ASL
  • autocertificazione relativa alla non iscrivibilità al SSN

DOVE

Presso i Centri I.S.I. (Informazione Salute Immigrati) presenti in ogni ASL cittadina

QUANDO

Negli orari di apertura degli sportelli e di ricevimento

COSTO

Le prestazioni ambulatoriali o i ricoveri, erogati ai sensi della circolare n. 5 del 24/3/2000 del Ministero della Sanità, sono a carico del/lla cittadino/a extra UE richiedente per l’intera quota prevista dal tariffario regionale, qualora lo stesso abbia dichiarato di possedere risorse economiche sufficienti.

[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e UE soggiornanti per periodi inferiori ai tre mesi[/wptabtitle] [wptabcontent]I/le cittadini/e UE hanno diritto di soggiornare in Italia senza alcuna condizione e formalità, salvo il possesso di un documento di identità valido per l’espatrio, per un periodo non superiore a tre mesi, così come chiarito dalla comunicazione del Ministero della Salute del 3/8/2007 con oggetto “Diritto di soggiorno per i cittadini comunitari – direttiva 38/2004 e Dlgs 3 febbraio 2007 n. 30”. La circolare specifica che l’eventuale accesso alle cure mediche non prevede nessuna iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, e le prestazioni sanitarie urgenti ed essenziali potranno esser fornite dietro esibizione della tessera sanitaria T.E.A.M. rilasciata dal paese di provenienza (Tessera Europea Assicurazione Malattia: valida sull’intero territorio nazionale, permette di ottenere servizi sanitari in tutti i paesi UE, in sostituzione del modello cartaceo E111 e di accedere alle prestazioni sanitarie coperte in precedenza dai modelli E110, E119 ed E128). Infine, possono accedere alle prestazioni sanitarie, i/le lavoratori/trici stagionali con regolare contratto di lavoro ed i/le titolari di modello E106 con validità trimestrale.

COME

Presentando i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • contratto di lavoro (solo nel caso di lavoratore/trice stagionale)

DOVE

Presso i Pronto Soccorso delle aziende sanitarie ospedaliere e degli ospedali cittadini o presso gli uffici di distretto dell’ASL di competenza territoriale nel caso di lavoratori/trici stagionali

QUANDO

Durante tutto il giorno nei Pronto Soccorso e nell’orario di apertura degli uffici di Distretto dell’ASL di competenza territoriale

COSTO

I costi sono a carico del Paese di residenza

[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e UE soggiornanti per periodi superiori ai tre mesi[/wptabtitle] [wptabcontent]I/le cittadini/e UE soggiornanti in Italia per periodi superiori ai tre mesi si dovranno attenere a quanto previsto dalla comunicazione del Ministero della Salute del 3/8/2007, per ottenere l’eventuale iscrizione anagrafica ed al Servizio Sanitario Nazionale, e per poter accedere alle cure mediche.

Nello specifico è prevista l’ISCRIZIONE OBBLIGATORIA al SSN per i/le cittadini/e UE residenti qualora non abbiano già titolo a tale iscrizione quali portatori dei modelli comunitari E106, E109 (o E37), E120, E121 (o E33), nei seguenti casi:

  • lavoratore subordinato o autonomo
  • familiare, anche non cittadino/a UE, di un lavoratore subordinato o autonomo nello Stato
  • familiare di un cittadino italiano
  • possesso di un Attestazione di soggiorno permanente maturato dopo almeno 5 anni di residenza in Italia
  • disoccupato in seguito ad interruzione del rapporto di lavoro in forma involontaria, iscritto nelle liste di collocamento o iscritto ad un corso di formazione professionale

Hanno inoltre diritto all’ISCRIZIONE VOLONTARIA AL SSN i/le cittadini/e UE che:

  • godano delle immunità e dei privilegi previsti dalla Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche e consolari;
  • siano studenti e personale alla pari;
  • siano dipendenti di Organizzazioni internazionali aventi sede in Italia (questi soggetti non hanno l’obbligo dell’iscrizione nel registro anagrafico dei residenti e non sono tenuti al pagamento dell’IRPEF sulle retribuzioni percepite);
  • svolgano un’attività lavorativa in Italia e che rimangono soggetti alla legislazione di sicurezza sociale dello Stato di invio.

COME

Vedi collegamento alle schede specifiche del Ministero della Salute a fondo pagina

DOVE

Presso gli Uffici scelta e revoca del Medico di ogni distretto delle ASL

QUANDO

Negli orari di apertura degli uffici, telefonando prima per accertarsi degli stessi.

COSTO

L’iscrizione obbligatoria al S.S.N. è gratuita, non prevede nessun costo se non quello dei contributi lavorativi versati dal lavoratore o da un suo familiare.

L’iscrizione volontaria al S.S.N., invece, costa € 387,34 ed include la copertura per i propri familiari (ma nel caso dei domiciliati vale solo per un anno). Per gli studenti il costo è di € 155,97, mentre per le persone collocate alla per studio è di € 228,27 e i loro familiari in entrambi i casi devono pagare l’intera quota. L’iscrizione al S.S.N. è valida per l’anno solare, non è frazionabile e non ha decorrenza retroattiva.

[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e stranieri/e (UE o extra UE) con accordi bilaterali titolari di assicurazione sanitaria nel paese di residenza[/wptabtitle] [wptabcontent]L’assistenza sanitaria è garantita per le urgenze: dai servizi di guardia medica (medico di continuità assistenziale), alle prestazioni urgenti per malattia, infortunio, maternità.

COME

Presentando i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • tessera sanitaria TEAM, o Modello E111 (oppure altro modello equivalente) rilasciati dal Paese di residenza per ottenere l’assistenza sanitaria all’estero

DOVE

Presso gli uffici di Distretto dell’ASL di competenza territoriale

QUANDO

Negli orari di apertura, telefonando, oppure contattando direttamente il sevizio di Guardia Medica

COSTO

I costi sono a carico del Paese di residenza[/wptabcontent] [wptabtitle]Cittadini/e stranieri/e (UE o extra UE) che entrano in Italia con visto per cure mediche[/wptabtitle] [wptabcontent]Per i/le cittadini/e stranieri/e che intendono curarsi in Italia è necessario essere in possesso di uno specifico permesso di soggiorno per cure mediche. Il permesso per cure mediche è rinnovabile per tutta la durata delle cure.

COME

Presentando i seguenti documenti:

  • dichiarazione e autorizzazione del Direttore Generale della struttura sanitaria prescelta (pubblica o privata accreditata) che indichi anche il tipo di patologia e cura, la data di inizio e la durata presumibile della cura;
  • attestato dell’avvenuto versamento delle spese per le cure alla struttura prescelta (a titolo cauzionale minimo il 30% del costo complessivo delle prestazioni);
  • certificazione sanitaria, attestante la patologia del richiedente nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali; la certificazione rilasciata all’estero deve essere corredata di traduzione in lingua italiana;
  • documenti che dimostrino la disponibilità in Italia delle risorse per pagare le spese sanitarie, il viaggio di rimpatrio, il vitto e l’alloggio fuori dalla struttura per l’assistito e per l’eventuale accompagnatore

La domanda può essere presentata dall’interessato oppure da un familiare o altro rappresentante, e ad essa devono essere allegate le traduzioni in italiano di tutti i documenti rilasciati all’estero

DOVE

Alla rappresentanza diplomatica o consolare italiane nel proprio Paese provenienza e poi presso la Questura di Torino – Ufficio Immigrazione – in Corso Verona 4

QUANDO

Dopo 8 giorni dall’ingresso, è necessario richiedere lo specifico permesso di soggiorno negli sportelli dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino

COSTO

Marca da bollo 10,30 €[/wptabcontent] [/wptabs]

  • martedì, 14 Gennaio 2014