La Salute a Torino

6 aprile 2021, Giornata mondiale dell’attività fisica. Restiamo attivi

Come ogni anno il 6 aprile si celebra la Giornata mondiale dell’attività fisica e il messaggio scelto da Agita Mundo, l’associazione promotrice dell’evento. È quindi importante, con l’acutizzarsi, in queste settimane, dell’emergenza sanitaria, che continuiamo a restare attivi nelle nostre abitazioni, anche con poco movimento, in base alle nostre condizioni e capacità, per mantenerci in salute, per migliorare le nostre difese immunitarie, che ci proteggono dalle complicanze collegate alle infezioni respiratorie, per salvaguardarci dallo stress da pandemia (pandemic fatigue).

Ma è anche importante che, nei futuri piani, programmi e azioni di prevenzione e promozione della salute, si individuino, sempre di più, strategie intersettoriali e complementari per uno stile di vita attivo che mitighino l’impatto delle situazioni di emergenza sanitaria sulla pratica dell’attività fisica e contrastino le disuguaglianze accentuatesi con la pandemia.

Per queste ragioni:

  • proponiamo una serie di strumenti e risorse, già pubblicati su dors.it, che contengono suggerimenti, semplici e pratici, per favorire abitudini attive e contrastare la sedentarietà, per tutte le fasce d’età, per chi lavora in smart working e per chi vive in condizioni di rischio e di vulnerabilità
  • commentiamo due documenti internazionali, due chiamate all’azione, che possono essere di ispirazione per la scrittura del nuovo Piano Regionale di Prevenzione 2020-2025.

Strumenti e risorse per rimanere attivi a casa

  • Naviga i siti web e consulta le pagine social della tua Azienda sanitaria locale.

Chiamate all’azione per una vita attiva, salutare e solidale

Il Celafiscs, centro brasiliano di ricerca, studio e formazione nel campo delle scienze motorie, in collaborazione con Agita Sao Paulo, Agita Mundo e rappresentanti di importanti organizzazioni internazionali tra cui l’Oms e l’Ispah, ha scritto il Manifesto internazionale per la promozione dell’attività fisica post COVID-19: una chiamata urgente all’azione (documento in inglese). Il Manifesto è stato presentato, discusso e condiviso, lo scorso autunno, con la comunità scientifica in occasione del 43° Simposio internazionale di scienze motorie.

Questo documento si rivolge ai decisori, ai portatori di interesse dei diversi settori (salute, istruzione, lavoro, comunità), alla società civile, auspicando una loro mobilitazione concreta e interconnessa per una vita più attiva, salutare e solidale per affrontare l’attuale pandemia e eventuali pandemie future.

Sostenuto da dati e evidenze sui benefici dell’attività fisica e di uno stile di vita il meno sedentario possibile, anche in relazione ai rischi associati al Covid-19, questo Manifesto individua 12 raccomandazioni per contrastare le conseguenze della pandemia, purtroppo ancora in atto, e per pensare a strategie e azioni post Covid orientate alla promozione della salute e di uno stile di vita attivo. Le raccomandazioni sottolineano l’importanza di politiche pubbliche che, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati, investano in strategie innovative, valorizzino gli spazi pubblici, contrastino le disuguaglianze economiche e sociali secondo un modello di sviluppo sostenibile e di comunità.

Dors ha tradotto l’infografica del Manifesto che riassume i contenuti delle 12 raccomandazioni. Scarica il documento, in formato .pdf, al fondo di questo articolo. Un altro documento di advocacy, che invita all’azione, pubblicato lo scorso novembre dalla Società internazionale per l’attività fisica e la salute (Ispah – www.ispah.org), è Otto investimenti che funzionano per promuovere l’attività fisica (documento in inglese). Questo lavoro, che completa i precedenti documenti prodotti dall’Ispah (La Carta di Toronto, Investimenti che funzionano per promuovere l’attività fisica e La Dichiarazione di Bangkok), fornisce una panoramica delle migliori evidenze che si possono utilizzare per sostenere e orientare le agende politiche e le azioni di tutti i Paesi, rispetto alla promozione dell’attività fisica e di uno stile di vita attivo. Evidenze ed esempi di interventi sono descritti per setting (sanitario, scuola, luoghi di lavoro, comunità) e per temi (mobilità attiva, progettazione urbanistica, sport e tempo libero, comunicazione e mass media).

Fonte: Centro Regionale documentazione per la Promozione della Salute

 

 

 

 

  • venerdì, 26 Marzo 2021