La Salute a Torino

Psoriasi: 120 mila piemontesi colpiti, consulenze in remoto con gli specialisti

Parte dal Piemonte la campagna “Psoriasi visibile – Impatto invisibile. Guardiamo oltre le apparenze”, che toccherà diverse regioni italiane.

Mercoledì 23 settembre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, i piemontesi colpiti da psoriasi potranno entrare in contatto da remoto con un dermatologo della propria regione, collegandosi al servizio di consulenza online PsoPoint: un punto di informazione virtuale che mette in contatto pazienti e specialisti della pelle, usufruibile prenotando sul sito www.impattoinvisibile.it .
I numeri
In Piemonte si stima siano circa 120 mila le persone affette da psoriasi e di queste circa il 10% è colpito da una forma moderata-severa. Purtroppo una larga percentuale di psoriasici dichiara di non essere in cura da un dermatologo perché sfiduciato o per altri motivi, ma il contatto con lo specialista è fondamentale. La campagna vuole ridefinire la percezione della malattia, che colpisce corpo e psiche, e rinsaldare l’alleanza medico-paziente.

Dubbi e domande
Il dermatologo, attraverso una video-consulenza online gratuita, risponderà a dubbi e domande, fornirà informazioni sulla patologia, eventuali indicazioni sui percorsi terapeutici, consigliando, se necessario, di recarsi presso un Centro specializzato nella cura della psoriasi della propria regione. Prosegue inoltre la raccolta delle storie e testimonianza dei pazienti con psoriasi, che hanno tempo fino al prossimo 30 settembre per condividerle sul sito www.impattoinvisibile.it. Il miglior racconto selezionato dalla giuria di esperti sarà protagonista della graphic novel che verrà realizzata dall’illustratore Sergio Algozzino e presentata al termine della campagna. Dopo il Piemonte l’iniziativa di consulenza online PsoPoint  toccherà molte altre Regioni italiane: la campagna è promossa da Amgen, società internazionale di biotecnologie, con ADIPSO (Associazione per la Difesa degli Psoriasici), ADOI (Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani) e SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie).

fonte: lastampa.it di alessandro mondo

  • martedì, 22 Settembre 2020