La Salute a Torino

Alimentazione e salute

Parte quarta, a cura dell’Associazione “più vita in salute”.

ALCUNE REGOLE DELLA NUTRIZIONE PER RITARDARE LINVECCHIAMENTO E MANTENERE A LUNGO UNA BUONA SALUTE.

Fu Ippocrate che nel 480 a.c. per primo indicò l’alimentazione come principale strumento utile per conservare a lungo la salute e lo stato di benessere del nostro corpo. Oggi facciamo parte di una società che vive più a lungo e che ha bisogno di mantenere una buona qualità di vita. L’attuale tipologia del lavoro, nella maggior parte dei casi, non richiede più un impegno fisico così elevato e pesante come nel passato, e quindi oggi lavorando vengono consumate meno energie. Conseguentemente una dieta adeguata oggi richiede mediamente meno calorie, pur dovendo fornire tutte le sostanze necessarie, sia per sostenere i vari processi metabolici, sia per prevenire le malattie dell’invecchiamento. Dobbiamo anche fare attenzione a non impoverire la dieta di quei componenti che sono indispensabili per la salute quali le Vitamine, i Minerali, gli Antiossidanti, i Fitonutrienti.

Esiste certamente una relazione tra l’ingestione di certi nutrienti che possono favorire la prevenzione oppure favorire l’ insorgenza delle malattie oggi sempre più frequenti come le cardiovascolari, le oncologiche, l’osteoporosi e altre ancora. Grazie ai corretti stili alimentari, che possono aiutare a difendere la salute da numerose malattie, possiamo evitare tante terapie e tante indagini diagnostiche, talvolta anche invasive. A seguito di quanto detto gli stili di vita corretti, soprattutto quelli che riguardano l’alimentazione e l’attività fisica, rappresentano il primo e più importante intervento per ridurre l‘incidenza delle malattie cronico degenerative e la conseguente spesa sanitaria, sempre in continua crescita.

In merito all’alimentazione molteplici studi di carattere epidemiologico hanno evidenziato come gli ortaggi e la frutta contengano fattori prevalentemente ad azione antiossidante e quindi in grado di proteggere l’organismo da quei danni ossidativi causati dall’azione dei radicali liberi. Ne deriva che una dieta ricca di frutta e di verdure o integrata con antiossidanti può determinare evidenti benefici nei confronti del rischio della comparsa, o dell’evoluzione verso l’aggravamento, di tante patologie oncologiche (a carico dei polmoni, dell’esofago, dello stomaco, del colon-retto, dell’ ovaio, della mammella) e anche di tante patologie cardiovascolari. Inoltre le buone abitudini alimentari associate all’utilizzo di specifici integratori a base di omega 3 possono esercitare un‘azione di prevenzione secondaria nei soggetti cardiopatici e/o vasculopatici.

Le necessità alimentari possono essere di tipo qualitativo e di tipo quantitativo. Ad esempio è indispensabile apportare al nostro organismo mirate e sufficienti quantità di proteine e di grassi insaturi che sono necessarie per la crescita, per il tono muscolare, per le secrezioni di ormoni, per le giuste capacità cognitive e mnemoniche. Sono i nutrienti che rappresentano il

carburante necessario al motore del nostro organismo. L’energia fornita dall’apporto glucidico deve mantenersi costante il più possibile favorendo in tal modo il mantenimento di una quantità corretta e stabile del glucosio che è lo zucchero del sangue.

  • mercoledì, 29 Aprile 2020