La Salute a Torino

Come alimentarsi per rimanere in salute

(Parte prima) Un nuovo intervento a cura dell’associazione “più vita in salute” che non può tenere le sue abituali conferenze. Pubblichiamo volentieri.

Premesso che la corretta alimentazione è fondamentale per il mantenimento della salute, insieme ad un adeguata attività fisica e al necessario riposo/sonno, dobbiamo purtroppo prendere atto che troppo spesso l’alimentazione è oggetto di trasgressione in termini di scelta e di quantità dei singoli alimenti.

Non dobbiamo mai dimenticare che: i pasti dovrebbero essere almeno tre o meglio ancora cinque, distribuiti equamente nell’arco della giornata e che l’alimentazione deve essere varia e il suo apporto calorico deve essere bilanciato dall’attività fisica. Infatti l’alimentazione introduce calorie che l’attività fisica deve bruciare in modo che non si crei un negativo aumento di peso.

Altre indicazioni importanti:

1.Bere molta acqua (8-10 bicchieri nella giornata) per evitare una scarsa idratazione e per avere un buon apporto di calcio.

2.Basare l’alimentazione su pane pasta e riso meglio se integrali e ricchi di fibra in modo da regolare l’intestino e contenere il valore dell’indice glicemico.

3.L’indice glicemico degli alimenti indica la velocità con cui aumenta la glicemia dopo l’assunzione di un cibo.

4.Limitare il consumo di alimenti di origine animale. Contenere la carne rossa, preferire il pesce e la carne bianca (pollo coniglio e tacchino).

5.Moderare il consumo di vino e preferire il vino rosso (1-2 bicchieri al dì). Contenere il consumo di bevande gasate e di bevande zuccherate.

6.Non usare troppo sale. Il consumo consentito è pari a 5 gr. al dì che equivalgono a 2 gr. di sodio e 3 gr. di clorulo. I cibi molto salati sono: salumi, formaggi, alimenti inscatolati, prodotti da forno, salse, olive, dadi, pesce affumicato, pesce in salamoia.

7.Sono da tenere in considerazione i tanti effetti benefici degli acidi grassi omega 3 sull’apparato cardiovascolare, sul sangue, sulla retina, sul sistema nervoso centrale, sulle articolazioni, sulla pelle e sull’ intestino.

8.Consumare la frutta a guscio (noci, mandorle e pistacchi) in quanto riduce la secrezione di insulina (ormone che provoca obesità e ritenzione di sodio) e riduce la sensazione di fame e il rischio di malattie metaboliche.

9.Non consumare alimenti troppo raffinati, a base di farina bianca.

10.Limitare gli zuccheri raffinati.

11. Non consumare alcolici.

Come modello alimentare scegliere la dieta mediterranea che dal 1950 è il modello vincente, in quanto raccomanda di consumare: Più cerali, Più frutta, Più verdura, Più olio extravergine di oliva, Più grassi vegetali, Più carni bianche (soprattutto tacchino e coniglio), Più pesce, Meno burro, Meno carni rosse.

L’olio extravergine di oliva è pregiato sia per il sapore sia per i suoi effetti benefici sull’organismo in quanto contribuisce ad abbassare il colesterolo LDL e ad innalzare il colesterolo HDL che è lo spazzino delle arterie perché contrasta la formazione di placche sulle pareti. É efficace per la salute di cuore e cervello e previene anche l’ipertensione.

  • martedì, 7 Aprile 2020