La Salute a Torino

Diabete: una gestione integrata all’ASL Torino

In occasione delle Giornata Mondiale del Diabete è stata presentata la nuova organizzazione messa a punto dall’ASL Torino per la prevenzione, la cura e la gestione della patologia del Diabete e quelle collegate.

Una nuova struttura collaborativa presentata dal Direttore Generale dell’ASL Torino Valerio Fabio Alberti e coordinata da Salvatore Oleandri quale Direttore SC Endocrinologia e Malattie Metaboliche che mette in rete le sedi sanitarie sul territorio coordinandole tra loro in collaborazione con le Associazioni che si occupano di diabetici ed i Medici di medicina Generale.

12 sedi per 45.000 diabetici, infatti i dati a Torino fanno riflettere: all’inizio del 2018 oltre 57.000 torinesi avevano una diagnosi di diabete, il 70% con oltre 65 anni di età.

Nel 2003 erano circa 34.000. In 15 anni, quindi, il numero di malati è quasi raddoppiato e la percentuale (prevalenza) di residenti coinvolti è passata da 3,8% a 6,8%. Aumenti simili si registrano in tutti i Paesi e sono destinati a proseguire nei prossimi anni.

Le cause sono molteplici e vanno ricercate nell’invecchiamento della popolazione, nell’aumento dell’obesità e della sedentarietà (principali fattori di rischio del diabete), nel miglioramento delle terapie e anche in una maggiore consapevolezza della malattia che ha portato allo scoperto nuovi casi che, in precedenza, rimanevano non diagnosticati.

Nel triennio 2016-2018 si stima che si siano verificati oltre 10.000 nuovi casi di diabete in città e che, nello stesso periodo, siano decedute oltre 7.000 persone con diabete.

Si tratta quindi di una patologia molto diffusa, più frequente negli anziani, nei soggetti in sovrappeso e in persone che non svolgono attività fisica.

Fortunatamente, sono disponibili precise linee guida per il trattamento del diabete, che consentono di tenere sotto controllo la malattia e di ridurre l’insorgenza delle complicazioni; linee guida e trattamenti farmacologici richiedono tuttavia un attento controllo medico e una costante aderenza a stili di vita sani e alle terapie farmacologiche prescritte.

La frequenza di diabete non è la stessa in tutti i quartieri della città. I quartieri di Torino Nord, ed Ovest, oltre ad alcune zone di Torino Sud sono quelli in cui si registra la prevalenza più alta, mentre l’intera area collinare oltre il Po e alcuni quartieri del Centro registrano i valori più bassi.

 

  • venerdì, 8 Novembre 2019