La Salute a Torino

Parkinson: alle Molinette il centro di Neurochirurgia funzionale

Un nuovo centro: punto di riferimento es estrema risorsa per pazienti alle prese con malattie croniche, progressive e inguaribili, in cerca di soluzioni che permettano loro di garantire la qualità della vita quando il trattamento farmacologico non è più sufficiente. E’ stato inaugurato il nuovo Centro di Neurochirurgia funzionale dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino diretto dal professor Michele Lanotte: nuovi ambulatori, nuove tecnologie, una palestra. E personale qualificato. Una struttura  unica nel panorama nazionale, che consentirà di ridurre le liste di attesa ed  aumentare ulteriormente l’indice di attrazione di pazienti da altre regioni italiane: fa fede, già oggi, la significativa percentuale (circa il 35%) di pazienti con disordini del movimento che approdano al Centro di Torino dalle altre regioni italiane.

La sfida

Parkinson, epilessia, dolore cronico, distonie, sintomi depressive, nevralgia del trigemino: sono le sfide con cui molti devono misurarsi. Un dato per tutti: oltre 20 mila i malati di Parkinson in Piemonte. La medicina non può guarire ma ha fatto passi da gigante per rallentare il decorso di patologie terribili, migliorando la qualità della vita e favorendo un parziale recupero di autonomia. La Neurochirurgia funzionale è una branca della neurochirurgia che si prefigge di migliorare, mediante un approccio chirurgico, malattie del sistema nervoso centrale e periferico dovute ad un alterato funzionamento dei circuiti neuronali: lo scopo è la modulazione ed il ripristino delle funzioni e dei circuiti neuronali attraverso interventi chirurgici prevalentemente di stimolazione. Il Centro di Neurochirurgia Funzionale è Centro Regionale di Riferimento ed ha il compito di coordinare la prima Rete regionale in Italia di Neurochirurgia funzionale, lavorando in stretta collaborazione multidisciplinare con Neurologi, Psichiatri, Anestesisti, Terapisti del Dolore e Neuroradiologi.

Nuovi ambulatori

I nuovi ambulatori, appena aperti al pubblico, hanno permesso in soli 15 giorni di attività di ridurre i tempi di attesa per una visita di Neurochirurgia Funzionale dai 3 mesi della scorsa primavera agli attuali 10-15 giorni. Sono oltre 600 le persone che nel 2018 si sono rivolte alla nostra struttura e nel 2019 prevediamo un ulteriore aumento del 25% di pazienti. Il nostro obiettivo è anche quello di aumentare ulteriormente l’indice di attrazione dei pazienti per gli interventi chirurgici, aggiunge il professore. Le novità tecnologiche finalizzate all’attività chirurgica prevedono nuovi sistemi computerizzati e nuove attrezzature di sala operatoria. «In alcuni casi la chirurgia computer-guidata ci permetterà di ridurre l’invasività degli interventi chirurgici più complessi».

Training

Oltre ai due ambulatori è stato anche inaugurato un nuovo Centro Training, con una sala polifunzionale informatica per riunioni con operatori sanitari, pazienti e caregiver, simulazioni virtuali degli interventi chirurgici, finalizzata alla formazione di medici e specialisti di respiro internazionale. La realizzazione del nuovo Centro di Neurochirurgia Funzionale, costato circa 650 mila euro, è frutto della partnership tra la Città della Salute di Torino e NGC Medical, azienda del gruppo Medtronic. Ad oggi il personale strutturato del Centro è costituito da due Neurochirurghi e da una Psicologa Psicoterapeuta, più il personale infermieristico specificatamente formato.

Oltre alle tradizionali modalità di accesso al Centro (prenotazioni visite tramite CUP Centro Unificato Prenotazioni e CUPA Neuroscienze) è disponibile per i pazienti l’indirizzo di posta elettronica dedicato neurochirurgiafunzionale@cittadellasalute.to.it.

fonte: La Stampa Salute di Nicla Panciera

  • lunedì, 7 Ottobre 2019