La Salute a Torino

Progetto Autonomie per adolescenti con autismo

L’ASL Città di Torino nell’ambito della Neuropsichiatria Infantile Sud, all’interno dei percorsi diagnostici/terapeutici/assistenziali/educativi, in fase di transizione, ha avviato un progetto sperimentale intitolato “Progetto Autonomie” rivolto agli adolescenti di età compresa tra i 14 e i 17 anni.

Questo progetto un approccio multiprofessionale ed interdisciplinare prevedendo la collaborazione tra i DMI e i DSM con la centralità della figura dell’educatore professionale.

L’elemento centrale del progetto è l’identificazione, da parte degli operatori coinvolti, delle abilità emergenti e delle attitudini osservate ed emerse durante il percorso abilitativo/riabilitativo.

Il progetto è rivolto a ragazzi con Autismo, affetti da disabilità nella sfera cognitiva, neurologica e relazionale in età adolescenziale (14-17), età nella quale, occorre affrontare nuove esigenze legate alla socializzazione, all’emergenza di nuove istanze emotive, all’acquisizione di maggiori autonomie personali, sociali e di comunità ed allo sviluppo di nuove competenze finalizzate ed estese anche ad un eventuale e
potenziale impegno professionale-lavorativo. A tale scopo si rende necessaria una modalità di intervento, non solo individuale, ma prevalentemente di gruppo, svolte anche in contesti diversi dal classico setting ambulatoriale, mediante la sperimentazione di attività svolte sul territorio (visite ai parchi, bowling, trasporti pubblici, orienteering, centri commerciali anche per favorire l’autonomia nella gestione del denaro) anche attraverso approcci e reti informali. Durante tali attività, il Dott. Lomagistro documenta il processo delle esperienze proposte attraverso la realizzazione di video report, previa acquisizione del consenso informato specifico da parte degli aventi diritto.

Gli obiettivi fondamentali del progetto riguardano principalmente il potenziamento delle abilità adattive da intendersi come l’insieme di capacità che permettono all’individuo di sviluppare modalità più armoniche di “stare” nel proprio ambiente di vita. Capacità che riguardano essenzialmente l’area della cura del sé, l’area della comunicazione, l’area delle relazioni familiari e sociali, l’uso delle risorse della comunità e più in generale lo sviluppo dell’autodeterminazione.

Il progetto Sperimentale Pilota sulle “Autonomie”, fin qui sviluppato ha visto protagonisti tre gruppi di ragazzi con diverso livello di funzionamento nell’ambito del Disturbo dello Spettro Autistico. Nel concreto, il progetto è stato declinato in 12 incontri, per ciascun gruppo, che hanno alternato attività all’interno del Servizio di NPI, ad uscite sul territorio circostante e più esteso a livello cittadino. Sono state utilizzate all’interno del progetto strategie quali:

· role-playing,
· video modeling,
· circle time
· discussioni di gruppo
che hanno favorito il confronto e la condivisione.

Durante le uscite sono sperimentate ed applicate sul campo le abilità sociali acquisite durante il training interno nella struttura favorendo il processo di generalizzazione delle stesse ed anche, ovviamente, l’applicazione delle tecniche precedentemente apprese.
I risultati positivi fin qui raggiunti che hanno visto l’apprezzamento in termine di qualità percepita da parte delle famiglie dei ragazzi, ci incoraggia per proseguire il progetto di progressiva strutturazione oltre la fase sperimentale.

  • mercoledì, 12 Giugno 2019